Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00692 presentata da RONDINI MARCO (LEGA NORD E AUTONOMIE) in data 19/07/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00692 presentato da RONDINI Marco testo di Venerdì 19 luglio 2013, seduta n. 56 RONDINI . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: nei giorni scorsi è stato arrestato a Milano dagli agenti del commissariato milanese «Mecenate» un cittadino albanese di trentasette anni con l'accusa di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della compagna, una quarantanovenne straniera; l'arresto dell'uomo è stato effettuato a seguito della denuncia da parte della compagna, la quale, secondo quanto raccontato agli agenti di polizia, sarebbe stata sottoposta dal convivente per anni ad abusi e violenze, l'ultima delle quali avvenuta due giorni prima della denuncia: una violenza sessuale sul balcone di casa; tali maltrattamenti, sia fisici che psicologici, si accompagnavano a minacce di morte in caso la donna si fosse rifiutata e rivolta alla pubblica autorità per denunciarlo; dopo la denuncia da parte della donna, il trentasettenne albanese, benché resosi irreperibile, è stato finalmente rintracciato e arrestato dagli agenti di polizia; l'uomo arrestato pare avesse otto identità diverse e già precedenti penali in Italia per svariati reati contro il patrimonio e per spaccio di stupefacenti; inoltre risulta che fosse stato anche destinatario di un provvedimento di espulsione, mai eseguito, per cui ha potuto continuare per anni ad infliggere angherie, umiliazioni e maltrattamenti alla sua compagna, arrivando in più di un'occasione addirittura a schiacciarle la testa con i piedi sul pavimento; nonostante la Camera dei deputati abbia recentemente votato una mozione mirata tra l'altro a promuovere la ratifica della Convenzione di Istanbul, si tratta dell'ennesimo episodio di violenza nei confronti delle donne riportato dalle cronache, che, nel caso di specie, si sarebbe potuto evitare se fossero state rispettate le norme previste dalla legge Bossi-Fini, in particolare l'esecuzione a tempestiva del provvedimento di espulsione di cui era già destinatario il cittadino albanese arrestato–: se il Ministro sia a conoscenza di quanto esposto e se ritenga che questo poteva essere evitato tramite l'esecuzione a suo tempo dell'espulsione del trentasettenne albanese, quali siano le ragioni per cui nel caso specifico non siano state fatte rispettare le norme del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, ovvero il decreto legislativo 25 luglio 1998, n.285, in particolare il motivo per cui il provvedimento di espulsione emesso nei confronti del cittadino albanese non sia stato eseguito. (5-00692)