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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00255 presentata da GRANAIOLA MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 23/07/2013

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00255 presentata da MANUELA GRANAIOLA martedì 23 luglio 2013, seduta n.074 GRANAIOLA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: dopo 3 anni di lavoro la Procura di Lucca ha rinviato a giudizio 42 imputati, 33 persone fisiche e 9 società, nell'ambito dell'inchiesta per il disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009, il più grave mai accaduto in Italia; i morti sono stati 32, i feriti sono ancora alle prese con importanti cure mediche, un pezzo della città è stato raso al suolo a causa di un asse ferroviario che si è spezzato, facendo deragliare un carro carico di Gpl; a partire dal 13 novembre 2013 gli imputati dovranno comparire davanti al giudice per difendersi dai reati contestati: disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime, oltre, per alcuni, a violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro; sul banco degli imputati ci sono i vertici delle Ferrovie dello Stato: l'amministratore delegato del gruppo, Mauro Moretti, e gli amministratori delegati di Rete ferroviaria italiana, Michele Mario Elia, e di Trenitalia, Vincenzo Soprano; oltre alle Ferrovie dello Stato con tutte le proprie aziende, andranno a giudizio la multinazionale americana Gatx, con le società austriaca e tedesca, e Rail Europa, oltre all'officina tedesca Jungenthal e quella italiana Cima riparazioni; l'atto di accusa della Procura di Lucca e l'inchiesta mettono a nudo una realtà fatta di carri che trasportano merci pericolose, il cui noleggio costa 25 euro al giorno, di controlli su assili marci eseguiti in 12 minuti, di specifiche tecniche relative alla rimozione dei picchetti decisa da Rfi nel 2001 come si legge sulla stampa (si veda "Il secolo XIX" del 29 giugno 2012 ad esempio) «per finalità solo commerciali e non per l'eliminazione di un elemento in sé pericoloso»; secondo notizie di stampa, nel corso dell'udienza preliminare, un avvocato della difesa avrebbe anticipato che il rinvio a giudizio dei vertici di Ferrovie dello Stato non inciderà in alcun modo sugli incarichi ricoperti da amministratori delegati e dirigenti coinvolti, ed è ciò che potrebbe verificarsi proprio il 25 luglio 2013 nell'assemblea del gruppo FS chiamata, tra l'altro, a decidere in merito al rinnovo del mandato, il terzo, di Mauro Moretti come amministratore delegato, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo ritenga opportuna l'eventuale riconferma dei vertici delle Ferrovie dello Stato dopo il rinvio a giudizio da parte della Procura di Lucca. (3-00255)

 
Cronologia
venerdì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato discute la mozione di sfiducia n. 1-00110 sen. Giarrusso (M5S) ed altri nei confronti del Ministro dell'interno Alfano, che è respinta con 55 voti favorevoli, 226 contrari e 13 astenuti.



mercoledì 24 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 427 voti favorevoli e 167 contrari, nel testo modificato dalle Commissioni riunite a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia (C. 1248 A/R), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.