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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00779 presentata da ZACCAGNINI ADRIANO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 30/07/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00779 presentato da ZACCAGNINI Adriano testo di Martedì 30 luglio 2013, seduta n. 61 ZACCAGNINI e SCHULLIAN . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: con il Regolamento (CE) 1107 del 2009 relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, l'Unione europea ha messo al bando numerosi composti chimici ritenuti pericolosi per la salute umana — per gli effetti accertati, effetti tossici acuti e/o cronici (tumori, malattie neurologiche ed endocrine e altro) — e compromettenti per la qualità dei prodotti agricoli coltivati nel territorio europeo; in numerosi Paesi extra Unione europea, in particolare nei paesi latino americani, tuttavia non è in vigore lo stesso tipo di regolamentazione e, pertanto, alcuni pesticidi e particolari composti chimici sono utilizzati quotidianamente nelle produzioni agricole; in Brasile, ad esempio, sono registrati molti composti chimici vietati dall'Unione europea utilizzati normalmente per la produzione di soia esportata nell'Unione. Società multinazionali, come Bayer, Basf o Syngenta, producono, infatti, in terra brasiliana i seguenti pesticidi utilizzati per produzioni agricole poi esportate verso l'Unione europea: Acefato, Acifluorfen, Cianazina, Endosulfan, Fluazifope-P-butilico, Flufenoxuron, Formosafen, Imazetapir, Lactofen, Paraquat dicloreto, Parationmetile, Permetrina, Profenofos, Setoxidim, Tiodicarb, Tolifluamide, Triazofos; è utile ricordare che il Brasile è il Paese che detiene il record mondiale di produzione di soia e di consumo di pesticidi (12,5 litri/ha e 4,8 litri/abitante), dove la soia è responsabile del 51 per cento dei pesticidi commercializzati e che ha la terza flotta aerea a livello mondiale per la polverizzazione agricola; naturale conseguenza del Regolamento europeo succitato è che in Unione europea non dovrebbero essere importate derrate alimentari prodotte con pesticidi proibiti, ma non è chiaro all'interrogante quali siano i reali controlli messi in campo dall'Unione europea al fine di prevenire e/o ostacolare la diffusione di prodotti contaminati da tali pesticidi all'interno dell'Unione; il mercato mondiale della soia si regge soprattutto su cinque stati: gli Stati Uniti che detengono il 43 per cento delle esportazioni mondiali, il Brasile (22 per cento), l'Argentina (12 per cento) e il Paraguay (6 per cento); circa il 90 per cento della soia utilizzata negli allevamenti italiani — anche a causa dell'alto deficit proteico di cui soffre l'Unione europea: la produzione totale di colture proteiche dell'Unione europea occupa attualmente solo il 3 per cento dei terreni coltivabili dell'Unione e fornisce solo il 30 per cento delle colture proteiche utilizzate come alimenti per animali nell'Unione europea con una tendenza, negli ultimi dieci anni, all'aumento di tale deficit — viene importata dall'estero, in particolare da Argentina, Brasile e Paraguay. Questa soia è per la maggior parte coltivata in enormi monocolture e con semi transgenici (OGM)–: se esistano delle norme atte a controllare i prodotti importati nel nostro Paese coltivati in Paesi extra Unione europea, in particolare allo scopo di valutare realmente la contaminazione da pesticidi proibiti nell'Unione, al fine di garantire la sicurezza alimentare nel nostro Paese e tutelare la salute dei cittadini. (5-00779)





 
Cronologia
lunedì 29 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Viene rapito in Siria il gesuita Paolo Dall'Oglio.



martedì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale (C. 1310), che sarà definitivamente approvato dal Senato il 1° agosto (legge 3 agosto 2013, n. 90).



mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013 (C. 1327), che era stato licenziato dal Senato l'8 luglio (legge 6 agosto 2013, n. 97) e il disegno di legge recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2013 (C. 1326), che era stato licenziato dal Senato l'8 luglio (legge 6 agosto 2013, n. 96).