Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00783 presentata da GEBHARD RENATE (MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE) in data 30/07/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00783 presentato da GEBHARD Renate testo di Martedì 30 luglio 2013, seduta n. 61 GEBHARD , ALFREIDER , SCHULLIAN e PLANGGER . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: l'articolo 4, comma 1, lettera c) , del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, ha inserito l'articolo 16- bis nel Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917, introducendo a regime la detrazione dall'imposta lorda sui redditi delle persone fisiche pari al 36 per cento delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio; l'articolo 11 del decreto-legge 22 giugno 2012, n.83, recante «Misure urgenti per la crescita del Paese», in materia di detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico, ha disposto, al comma 1, che per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto fino a giugno 2013, con riferimento agli interventi di cui all'articolo 16- bis del decreto del Presidente della Repubblica n.917 del 1986, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare; l'articolo 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n.63, attualmente all'esame della Camera in prima lettura, ha peraltro prorogato al 31 dicembre 2013 la suddetta detrazione; dalla normativa non si evince chiaramente come debba applicarsi il tetto massimo di spesa nel caso di lavori di manutenzione eseguiti sulle parti comuni condominiali, posto che l'Agenzia delle entrate, con risoluzione 3 agosto 2007, n.206/E, in occasione dell'interpretazione dell'articolo 1 della legge 27 dicembre n.449 del 1997, ha stabilito che il limite di spesa che costituisce il tetto massimo su cui è consentito calcolare la detrazione percentuale deve essere riferito all'abitazione; nella stessa risoluzione, l'Agenzia delle entrate ha ritenuto anche che, in relazione al computo del limite massimo di spesa, «le spese relative ai lavori sulle parti comuni dell'edificio, essendo oggetto di un'autonoma previsione agevolativa, debbano essere considerate in modo autonomo»; l'Agenzia delle entrate, con la circolare 19 giugno 2012, n.25, richiamandosi alla relazione illustrativa del suddetto articolo 16- bis , ha infine specificato che restano comunque confermati l'ambito, soggettivo e oggettivo, di applicazione delle disposizioni relative alla detrazione, introdotta dall'articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n.449, così da consentire di fare salvo il consolidato orientamento di prassi formatosi in materia–: quali iniziative intenda assumere per chiarire che la detrazione per i lavori comuni di un edificio con il limite massimo di 48.000 euro, elevato a 96.000 euro fino al 31 dicembre 2013, è un'autonoma previsione agevolativa, che può essere sommata a quella per le parti interne dell'edificio con un analogo tetto massimo, al fine di facilitare l'applicazione della norma del decreto-legge n.63 del 2013 e dell'articolo 16- bis del decreto del Presidente della Repubblica n.917 del 1986, consentendo così ai cittadini di conoscere l'esatta entità degli incentivi sui quali poter fare affidamento ancor prima della programmazione degli interventi. (5-00783)





 
Cronologia
lunedì 29 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Viene rapito in Siria il gesuita Paolo Dall'Oglio.



martedì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale (C. 1310), che sarà definitivamente approvato dal Senato il 1° agosto (legge 3 agosto 2013, n. 90).



mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013 (C. 1327), che era stato licenziato dal Senato l'8 luglio (legge 6 agosto 2013, n. 97) e il disegno di legge recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2013 (C. 1326), che era stato licenziato dal Senato l'8 luglio (legge 6 agosto 2013, n. 96).