Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00172 presentata da TARICCO MINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 31/07/2013
Atto Camera Interpellanza 2-00172 presentato da TARICCO Mino testo di Mercoledì 31 luglio 2013, seduta n. 62 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze , per sapere – premesso che: il 6 agosto 2012 il Ministero dell'economia e delle finanze ha pubblicato sul portale del federalismo fiscale le prime stime relative, tra le altre, all'aggiornamento del gettito annuale dell'IMU sulla base dei versamenti in acconto di giugno 2012; a giudizio di molti comuni le stime pubblicate non sembrerebbero in alcun modo confortate dagli incassi contabilizzati con la prima rata di giugno essendo, in molti casi, più del doppio di quest'ultima; il dipartimento delle politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze ha successivamente diffuso (31 maggio 2013) le nuove quantificazioni del gettito dell'IMU 2012 ad aliquota di base, unitamente alle conseguenti rettifiche delle attribuzioni del Fondo di sperimentale di riequilibrio (o dei trasferimenti statali, per i comuni delle regioni a statuto speciale); la revisione delle stime del gettito Imu ad aliquota di base è stata effettuata, come disposto dalla legge di stabilità 2013 (articolo 1, comma 383), utilizzando, oltre che i pagamenti IMU comprensivi del saldo di dicembre, i dati relativi ai regimi di imposta deliberati dai singoli comuni raccolti e classificati dall'IFEL; purtroppo, la fruttuosa collaborazione tra ANCI, IFEL e Ministero dell'economia e delle finanze si è interrotta su due questioni che rimaste sostanzialmente irrisolte; la prima è nello scostamento tra l'ammontare complessivo della stima dell'IMU standard, valutata dal Ministero dell'economia e delle finanze in 12.252 milioni di euro, e il gettito standard effettivamente incassato, pari a circa 11.703 milioni di euro (-549 milioni di euro). Lo scostamento comprende, per un importo di oltre 300 milioni di euro, il gettito virtuale dell'IMU sugli immobili di proprietà comunale che non può in alcun modo essere considerato una risorsa sulla quale operare variazioni «compensative» a favore dello Stato; la seconda riguarda la differenza tra la provvisoria valutazione ISTAT dell'ICI 2010 – adottata dal Governo ai fini della quantificazione delle compensazioni ICI-IMU – e la valutazione revisionata dall'ISTAT nel maggio 2012, più elevata per ben 464 milioni di euro. La non considerazione del nuovo ammontare dell'ICI comporta per il comparto dei comuni una perdita complessiva di 464 milioni di euro; questa diversa impostazione ha comportato, a livello di singolo comune, delle variazioni inattese del fondo al ribasso che, a bilancio 2012 chiuso, condizionano l'equilibrio dell'esercizio 2013; proprio nel momento in cui l'Istat comunica una caduta del prodotto interno lordo si operano ulteriori tagli su enti che potrebbero essere, invece, un necessario volano per lo sviluppo–: quali iniziative il Governo intenda adottare per superare le criticità sopracitate ed evitare una ulteriore penalizzazione del comparto degli enti locali. (2-00172) « Taricco , Oliverio , Giulietti , Mongiello , Carrescia , Guerra , Carra , Rughetti , Gribaudo , Biondelli , Antezza , Iacono , Terrosi , Valiante , Narduolo , Senaldi , Bruno , Parrini , Pastorino , Petrini , Rampi , Vazio , Borghi , Carbone , D'Ottavio , Faraone , Cinzia Maria Fontana , Bratti , Cenni , Crimì , Gutgeld , Bolognesi , Giacobbe , Martelli , Montroni ».