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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00842 presentata da GHIZZONI MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 05/08/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00842 presentato da GHIZZONI Manuela testo di Lunedì 5 agosto 2013, seduta n. 65 GHIZZONI e PICCOLI NARDELLI . — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione . — Per sapere – premesso che: il decreto-legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 7 agosto 2012, n.135, ha previsto, all'articolo 2, la riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni; il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 gennaio 2013 ha, successivamente, definito la nuova dotazione organica del Ministero per i beni e le attività culturali prevedendo una riduzione di circa 300 dipendenti di ruolo compresi i comandati provenienti da altre amministrazioni; risulta che la direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio e il personale del Ministero abbia informato alcuni istituti, presso cui risultano dipendenti comandati, della necessità di provvedere al rientro dei medesimi nell'amministrazione di appartenenza; inoltre, l'articolo 30, comma 2- sexies del decreto legislativo del 30 marzo 2001, n.165, così modificato dalla legge 4 novembre 2010, ha fissato un termine massimo di tre anni per l'utilizzazione temporanea del personale comandato da altre amministrazioni; il personale comandato presso il MIBAC, ed in particolare quello inserito presso gli archivi di Stato e le soprintendenze archivistiche, svolge mansioni rilevanti dal punto di vista tecnico-scientifico e amministrativo, tanto che la perdita di tale personale potrebbe generare gravi problemi di funzionalità ai servizi del Ministero e aggravare le già note e strutturali carenze in specifici settori; in particolare, nel sistema degli archivi di Stato risulterebbero – da una prima valutazione – almeno quaranta situazioni di fortissima criticità se al personale in comando non venisse data conferma di tale posizione, come peraltro già accaduto presso l'archivio di Belluno e di Fermo. In merito poi alle soprintendenze, si segnala la particolare condizione di quella per l'Emilia Romagna, presso la quale operano tre comandati, peraltro fortemente impegnati a fronteggiare l'emergenza post-terremoto del maggio 2012; infine, che la revoca dei comandi non risolverebbe di certo le esigenze di risparmio della spesa pubblica e – oltre a ledere il diritto dei lavoratori interessati, maturato negli anni, ad avere il riconoscimento della reale condizione lavorativa – avrebbe come immediata conseguenza la mancata prosecuzione di molte importanti attività e la mancata erogazione di servizi fondamentali per il territorio finora svolti, con estrema competenza, da tale personale–: quali provvedimenti di propria competenza intendano adottare i Ministri in indirizzo al fine di tutelare preziose competenze che da anni operano presso strutture dell'amministrazione del MIBAC, quali archivi di Stato e soprintendenza archivistiche, e come intendano garantire i servizi erogati grazie al personale comandato ormai organicamente presente in tali istituti. (5-00842)

 
Cronologia
mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013 (C. 1327), che era stato licenziato dal Senato l'8 luglio (legge 6 agosto 2013, n. 97) e il disegno di legge recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2013 (C. 1326), che era stato licenziato dal Senato l'8 luglio (legge 6 agosto 2013, n. 96).



lunedì 5 agosto
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena (C. 1417), che sarà definitivamente licenziato dal Senato l'8 agosto (legge 9 agosto 2013, n. 94).



mercoledì 7 agosto
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti (C. 1458), che era stato licenziato dal Senato il 31 luglio (legge 9 agosto 2013, n. 99).