Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00353 presentata da CESARO ANTIMO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 01/10/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00353 presentato da CESARO Antimo testo di Martedì 1 ottobre 2013, seduta n. 88 ANTIMO CESARO . – Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: l'ennesimo ritrovamento di rifiuti tossici interrati è la riprova della devastazione ambientale provocata dalla criminalità organizzata, e non solo, sul territorio della Campania; il fatto che sia stato un pentito di camorra, Carmine Schiavone, a rivelare la presenza dei fusti in un'area di Casal di Principe legittima il sospetto che si è di fronte ad un'azione sistematica di inquinamento causato dai clan criminali, la cui vastità è impossibile quantificare; sembra che l'ex boss dei casalesi e collaboratore di giustizia dal 1993 rivelò in audizione alla Commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti nel 1997 i luoghi in cui la criminalità organizzata aveva interrato i veleni in Campania e nel basso Lazio e che gli atti della sua testimonianza erano stati secretati; è intollerabile che zone estese e popolose della Campania debbano continuare ad essere esposte al rischio di veleni che la scienza ha abbondantemente dimostrato essere causa di patologie tumorali; senza avere una mappa particolareggiata di questo tipo di inquinamento sarà impossibile avviare le iniziative di bonifica integrale dell'area interessata; il tema ambientale in Campania è decisamente prioritario e pregiudiziale per ogni serio progetto di sviluppo del territorio; i rifiuti tossici intombati sono stati rinvenuti nelle immediate vicinanze di una ludoteca. Questa circostanza, per quanto casuale, rappresenta il paradigma delle contraddizioni tra lo stato ideale e quello reale in tante zone della Campania: da una parte, gli sforzi per far crescere i bambini in ambienti pedagogicamente adeguati, dall'altra, una condizione igienico-sanitaria devastante, destinata a minare la loro salute lentamente e in modo occulto–: se non intendano verificare, per quanto di competenza, quanto dichiarato da Schiavone, in merito ai luoghi di smaltimento dei rifiuti tossici in Campania e nel Lazio, e quali iniziative ritengano opportuno adottare perché venga scoperta tutta la verità sui rifiuti tossici occultati sul territorio campano, anche attraverso una eventuale rimozione del segreto di Stato (ancora presente sulle rivelazioni dei pentiti auditi a suo tempo dalla Commissione bicamerale d'inchiesta sui rifiuti). (3-00353)