Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00370 presentata da CALABRO' RAFFAELE (IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 09/10/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00370 presentato da CALABRÒ Raffaele testo di Mercoledì 9 ottobre 2013, seduta n. 93 CALABRÒ , DORINA BIANCHI , BINETTI , BURTONE , D'INCECCO , FUCCI , GIGLI , GRILLO , PALESE , RUSSO e ZOLEZZI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri ha predisposto una bozza di riforma del codice di deontologia medica, di seguito definito codice; considerati i cambiamenti che negli ultimi anni hanno interessato la professione medica sia per le tumultuose evoluzioni tecnologiche, sia per le ristrettezze economiche che condizionano coloro che operano nell'ambito sanitario, appare interessante che sia stato avviato un ampio e approfondito dibattito per approntare un'eventuale revisione del codice che, seppur datato, appare nella gran parte delle sue articolazioni valido ed attuale; la bozza di codice in questione potrebbe presentare profili che impattano anche sul piano bioetico e biogiuridico, temi sui quali è sempre aperto e vivo il dibattito politico; come è noto, il codice deontologico ha anche ripercussioni dirette sul rapporto tra paziente e medico e, pertanto, deve essere finalizzato a privilegiare sia il ruolo del medico sia il citato rapporto medico-paziente, salvaguardando i principi di libertà, responsabilità e autonomia della professione del medico–: quali iniziative intenda assumere, nell'ambito delle funzioni istituzionali attribuite al Ministero, con specifico riguardo alle funzioni di vigilanza sugli ordini e i collegi degli esercenti le professioni sanitarie, per salvaguardare il rapporto tra medico e paziente e per consentire ai medici di continuare a lavorare in scienza e coscienza, avendo come unico fine la guarigione e la cura del suo paziente, ai fini della tutela del diritto alla salute costituzionalmente protetto. (3-00370)