Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00444 presentata da MONTEVECCHI MICHELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 23/10/2013
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00444 presentata da MICHELA MONTEVECCHI mercoledì 23 ottobre 2013, seduta n.131 MONTEVECCHI, SERRA, BIGNAMI, BOCCHINO, MANGILI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: a far tempo dall'ultimo decennio del secolo scorso l'Italia ha visto definitivamente accentuarsi un processo di trasformazione che l'ha vista passare da Paese di emigrazione a Paese di immigrazione: in tale contesto il numero di studenti (e/o studenti lavoratori) stranieri presenti nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, come è ampiamente noto, ha subito un fortissimo aumento, mentre vi è una significativa e non trascurabile richiesta di corsi di italiano all'estero, in modo particolare in quei Paesi caratterizzati da forte emigrazione italiana; al ritardo che ha investito nel suo complesso l'analisi del fenomeno migratorio si è coniugato un vuoto normativo concernente l'insegnamento dell'italiano e della promozione della lingua e della cultura italiana intesa come seconda lingua o quale lingua straniera (L2/LS); per cercare di sopperire alla figura professionale dell'insegnante di italiano per stranieri, non ancora riconosciuta ufficialmente dallo Stato, si è sviluppata un'ampia serie di certificazioni, master e lauree in didattica dell'italiano come seconda lingua o lingua straniera che, rilasciati dalle più varie istituzioni e/o associazioni e tuttavia non potendo avvalersi di ufficialità riconosciuta, precludono di fatto agli insegnanti qualificati la possibilità di accedere al tipo di professione che svolgono o cui aspirano, venendo spesso affidati quei ruoli a personale con competenze e professionalità non coerenti; considerato che: solo in tempi recenti si è affermata, a fronte di antichi e ormai inattuali retaggi nazionalisti, la diffusione della lingua e della cultura italiana come forma di investimento e promozione di un'idea dell'Italia per muovere e guardare al futuro; talune pur lodevoli iniziative, a principiare dal riordino degli Istituti italiani di cultura all'estero (legge 22 dicembre 1990, n. 401), non sono riuscite a incidere sull'emanazione di regole chiare per il reclutamento degli insegnanti di italiano come lingua straniera (o come L2 in Italia) e per la regolamentazione della loro carriera, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza delle criticità qui evidenziate e se non ritenga necessario al più presto assumere iniziative, anche a carattere normativo, volte a sanare la disomogeneità dei criteri utilizzati per l'assegnazione degli incarichi da parte di quelle istituzioni o strutture riconosciute che si fanno carico di insegnare la nostra lingua come seconda lingua o lingua straniera, nonché a tracciare un percorso formativo e un nuovo iter concorsuale, in conformità con la legislazione vigente, che definisca e disciplini formalmente ruoli e incarichi di tali insegnamenti anche attraverso le relative graduatorie. (3-00444)