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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00399 presentata da NICOLETTI MICHELE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 24/10/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00399 presentato da GOZI Sandro testo presentato Giovedì 24 ottobre 2013 modificato Martedì 15 aprile 2014, seduta n. 212 GOZI . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della difesa, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: il 14 ottobre 2013, il Presidente del Consiglio Enrico Letta, al termine dell'incontro con il premier finlandese Jyrki Katainen, ha dichiarato che per rendere più sicure le traversate dei migranti, chiede all'Unione europea di rafforzare Frontex, l'agenzia incaricata di vigilare sulle frontiere esterne dell'Unione stessa. Nei giorni precedenti, da indiscrezioni di Palazzo Chigi, sembra che il Governo italiano voglia chiedere il trasferimento o creazione di una seconda sede Frontex in una città italiana, o proporre la nomina di un italiano alla sua guida al posto del finlandese Iikka Laitinen; non è chiaro però perché – in una nota ufficiale del 10 ottobre 2013 del Consiglio dei ministri dell'interno dell'Unione europea – si apprende che sei Paesi, Spagna, Francia, Grecia, Cipro, Malta e Italia hanno posto il veto alla proposta avanzata dalla commissaria agli affari interni Cecilia Malström ed elaborata da un gruppo di lavoro «ad hoc» , secondo cui è necessario ampliare la missione di Frontex introducendo, oltre ai compiti di vigilanza e interdizione, funzioni di «Rescue at sea e Diserbarkation» , ovvero di soccorso ai profughi in mare e il loro trasferimento in imbarcazioni più sicure. Nella nota si evince che il veto da parte dei sei Stati è stato posto sugli articoli 9 e 10 della bozza, predisposta dal gruppo ad hoc e avallata dalla Commissione, che prevedono l'ampliamento del mandato, in quanto si sostiene che i salvataggi in mare sono già regolati dalla normativa internazionale e che competono alla responsabilità delle autorità in mare; conseguentemente, secondo i sei Stati tra cui l'Italia – affidare tali compiti al Frontex – sarebbe solo fonte di confusione e costituirebbe un vulnus della sovranità degli Stati e contrasterebbe con il diritto comunitario–: se non ritengano necessario chiarire quale sia la posizione del Governo italiano sulla questione Frontex e se sia ancora intenzione del Governo «cambiare le politiche europee in termini di efficacia e di rafforzamento di Frontex» come il Presidente Letta ha dichiarato alla stampa. (3-00399)

 
Cronologia
venerdì 18 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Il Governo avvia nel Mediterraneo meridionale l'operazione militare e umanitaria "Mare nostrum", per fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria in corso nello Stretto di Sicilia, dovuto all'eccezionale afflusso di migranti. L'operazione termina il 31 ottobre 2014 in concomitanza con l'inizio dell'operazione Triton.



giovedì 24 ottobre
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (C. 1682), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 29 ottobre (legge 30 ottobre 2013, n. 125).



giovedì 31 ottobre
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (C. 1574), che sarà licenziato dal Senato il 7 novembre (legge 8 novembre 2013, n. 128).