Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00485 presentata da ROSSI GIANLUCA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 22/11/2013
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00485 presentata da GIANLUCA ROSSI venerdì 22 novembre 2013, seduta n.139 Gianluca ROSSI, CARDINALI, GINETTI, GOTOR - Al Ministro della salute - Premesso che: in data 5 agosto 2013 la Direzione salute e coesione sociale della Regione Umbria, nell'ambito del procedimento previsto dall'accordo Stato-Regioni del 28 febbraio 2008, recante "Definizione delle modalità e procedure per l'attivazione dei programmi di investimento in sanità", ha inoltrato al Ministero della salute la richiesta di ammissione al finanziamento del progetto predisposto dall'azienda ospedaliera "S. Maria" di Terni relativo al primo stralcio degli interventi finalizzati al conseguimento del certificato prevenzione incendi, per un importo di 3,6 milioni di euro. Per la Regione Umbria si tratta della prima, tempestiva richiesta di finanziamento a carico della più recente programmazione degli investimenti ex art. 20 della legge n. 67 del 1988; nell'accordo Stato-Regioni, si prevede in particolare che il Ministero, a seguito dell'istanza regionale, concluda l'istruttoria entro 90 giorni con l'emissione del decreto di dirigenziale di finanziamento del progetto; considerato che: il termine indicato è scaduto senza esito in quanto il parere richiesto in data 3 settembre 2013 dalla Direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute all'ufficio legislativo del Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione in merito alla validità degli accordi di programma stipulati nel mese di febbraio 2013 tra le Regioni e il Ministro pro tempore Balduzzi, poiché non sottoscritti con firma digitale ai sensi dell'art. 15, comma 2- bis della legge n. 241 del 1990, non è stato mai reso; ciò non ha consentito l'emanazione del decreto di finanziamento e dunque l'avvio degli interventi che la Regione e l'azienda ospedaliera avevano da tempo programmato in un settore particolarmente delicato qual è quello della sicurezza antincendio, spesso oggetto di provvedimenti di contravvenzione con rilievo penale, per il quale, tra l'altro, nel contempo la stessa azienda ospedaliera aveva predisposto gli atti di gara; non risulta peraltro che siano state avviate o prese in considerazione misure alternative, come una nuova sottoscrizione degli atti tra Ministero e Regione, in rispetto del dettato normativo; non risulta peraltro che siano state cercate e trovate misure alternative per rimediare alla difficile situazione che si è determinata a causa del mancato rilascio del parere, si chiede di sapere quali urgenti misure il Ministro in indirizzo intenda adottare per superare la grave situazione di empasse che si è determinata in ordine al finanziamento del progetto predisposto dall'azienda ospedaliera "S. Maria" di Terni in un settore estremamente rilevante per il funzionamento del SSN quale quello degli investimenti finalizzati alla ristrutturazione e messa a norma delle strutture ospedaliere, contribuendo, in tal modo, anche al rilancio degli investimenti come misura di contrasto della situazione di crisi che il Paese sta vivendo. (3-00485)