Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00509 presentata da DONNO DANIELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 26/11/2013
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00509 presentata da DANIELA DONNO martedì 26 novembre 2013, seduta n.141 DONNO, CASTALDI, SANTANGELO, LEZZI, BUCCARELLA, GIROTTO, PUGLIA, SERRA, MORRA, CRIMI - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: la British American Tobacco (BAT) risulta essere una delle più grandi aziende mondiali produttrici di sigarette; nonostante il costante incremento degli utili, con chiusura in attivo nel 2010, la BAT ha deciso di chiudere l'ultimo dei siti presenti in Italia, vale a dire il sito di Lecce, procedendo alla delocalizzazione della produzione in luoghi considerati più vantaggiosi sotto il profilo della manodopera e del costo del lavoro; il 2 dicembre 2010, il colosso del tabacco, congiuntamente al Ministro dello sviluppo economico, ha sottoscritto un verbale di accordo avente ad oggetto la ricollocazione degli ex lavoratori BAT da avviare entro il 31 dicembre 2011; da ciò ha avuto origine una serie cospicua di atti di iniziativa parlamentare, tra cui numerosi atti di sindacato ispettivo, trasversalmente della Camera e del Senato, volti a comprendere l'evoluzione degli eventi e a proteggere le sorti dei lavoratori ex BAT e delle loro famiglie; come emerge dalla risposta ad un precedente atto di sindacato ispettivo in merito (4-08188, Senato, XVI Legislatura), il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico ha posto rimando all'incontro di verifica, tenutosi presso il Ministero in data 27 luglio 2012, riguardante lo stato dell'arte del processo di reindustrializzazione del sito di Lecce. Alla riunione, presieduta da un funzionario ministeriale, il dottor Di Leo, erano presenti i rappresentanti della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Lecce, della BAT, del consorzio, della Iacobucci MK, della Korus/IP, unitamente alle organizzazioni sindacali di categoria nazionali e territoriali, ovvero: Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Cisal, Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil, Filcams Cgil e alle rappresentanze sindacali aziendali; in particolare dalla risposta, testualmente, si evince che "al momento dell'avvio del processo di riconversione, il personale dello stabilimento di Lecce, compresi i lavoratori dell'indotto, ammontava a 388 unità. Di questi, 149 sono stati assunti dalla società Iacobucci, 70 dalla Società Korus, 22 da HDS e 25 sono stati, invece, occupati nei servizi gestiti in comune dalle due aziende: vigilanza, mensa, eccetera. L'assunzione del personale è avvenuta in tre fasi, 74 persone sono state assunte nel 2011, 135 nel gennaio 2012 e 57 il 1° marzo 2012. 40 lavoratori, avendone i requisiti, sono stati collocati in pensione e 78 hanno scelto l'esodo incentivato"; all'uopo, va specificato che dalla Korus SpA è stata costituita la società IP, una società a responsabilità limitata leader nel settore dell'alluminio, di cui risulta essere amministratore unico un deputato, già senatore nella XV e XVI Legislatura; nella IP Srl sono confluiti taluni lavoratori che, allo stato dei fatti, a giudizio degli interroganti del tutto inopinatamente e immotivatamente, sono stati posti in cassa integrazione guadagni ordinaria dal 3 dicembre 2012, con grave pregiudizio delle proprie condizioni economico-professionali; la scadenza della corresponsione degli importi relativi alla cassa integrazione nei confronti dei lavoratori coinvolti è fissata al 3 dicembre 2013; ad oggi, di fatto, la ricollocazione non è mai partita e i lavoratori versano in uno stato di precarietà ed indigenza tale da porli in un'evidente posizione di svantaggio economico; il 18 aprile 2013 si è tenuta, presso l'Unità gestione vertenze del Ministero dello sviluppo economico, e in presenza dei delegati del Ministero, della Regione Puglia, della British American Tobacco Italia SpA, del Consorzio INSER Salento, della IP Korus e delle organizzazioni sindacali, una riunione relativa alla Società IP Korus, nella quale venivano previste le seguenti future attività: per il 29 aprile 2013 la presentazione della domanda di agibilità per il sito produttivo; entro il giorno 25 maggio 2013 la disponibilità dei macchinari; la comunicazione, da parte del consorzio INSER Salento al Ministero, a valle di ciascuna scadenza, dello stato di avanzamento dei lavori; risulta agli interroganti che ad oggi nessuna delle suddette attività previste avrebbe avuto attuazione, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se, nell'ambito delle rispettive competenze, abbiano adottato o intendano adottare, senza l'utilizzo di ulteriori espedienti a parere degli interroganti dilatori, provvedimenti urgenti a tutela dei lavoratori; quali misure urgenti intendano assumere in relazione alla mancata realizzazione delle attività decise nel corso della suddetta riunione del 18 aprile 2013 affinché sia tutelata la condizione degli operai coinvolti; se ritengano opportuno intervenire affinché si organizzi a breve un tavolo ministeriale congiuntamente alle organizzazioni sindacali di categoria nazionali e territoriali, alle rappresentanze sindacali aziendali e alle istituzioni locali e regionali, volto ad individuare soluzioni che salvaguardino il diritto al lavoro e la dignità dei lavoratori. (3-00509)