Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00548 presentata da FILIPPI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 10/12/2013
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00548 presentata da MARCO FILIPPI martedì 10 dicembre 2013, seduta n.148 FILIPPI, Stefano ESPOSITO, CANTINI, CARDINALI, MARGIOTTA, RANUCCI, SONEGO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: il disagio abitativo è indubbiamente una delle conseguenze sociali più drammatiche che la crisi economica e finanziaria di questi anni ha prodotto; nonostante il calo, in alcuni casi sensibile, dei prezzi di compravendita e di locazione, i costi delle case restano comunque elevati e inaccessibili per la maggior parte dei cittadini; infatti, con la contrazione dei redditi delle famiglie la casa è divenuto un obiettivo irrealizzabile non solo per quelle fasce della popolazione lambite dalla povertà o da stringenti ristrettezze, ma anche per segmenti di ceto medio che per la prima volta sono stati colpiti da una recessione così protratta; il decreto-legge n. 102 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 124 del 2013, recante "Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici" (cosiddetto decreto del fare), all'articolo 6 (rubricato "Misure di sostegno all'accesso all'abitazione e al settore immobiliare"), comma 5, istituisce un fondo presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti destinato agli inquilini morosi incolpevoli; si prevede anche che con decreto del Ministero siano stabiliti i criteri e le priorità da rispettare nei provvedimenti comunali che definiscono le condizioni di morosità incolpevole che consentono l'accesso ai contributi; considerato che: ad oggi, non tutte le prefetture si sono dotate delle nuove graduatorie formulate in base ai nuovi criteri per le condizioni di morosità incolpevole indicate dalla legge, e di conseguenza esse non hanno sospeso gli sfratti già avviati; tale situazione fa sì che alcune famiglie, pur in possesso dei requisiti previsti dalla legge per accedere al fondo previsto ai sensi della sopracitata legge n. 124 del 2013, vengano sfrattate, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover emanare con urgenza il decreto che stabilisce i criteri di ripartizione delle risorse previste dall'art. 6, comma 5, al fine di scongiurare l'applicazione di sfratti esecutivi ai soggetti in possesso dei requisiti per richiedere le condizioni di "morosità incolpevole" indicate dalla legge. (3-00548)