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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01824 presentata da GRILLO GIULIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 08/01/2014

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01824 presentato da GRILLO Giulia testo di Mercoledì 8 gennaio 2014, seduta n. 147 GRILLO , DI VITA , DALL'OSSO , CECCONI , LOREFICE , MANTERO e ZOLEZZI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: con lettera del Ministro interrogato prot. 0047498 del 25 ottobre 2013, indirizzata ad AIFM, AIMN, AINR, AIRO, SIRM, SNR, è stato insediato per il 29 ottobre 2013 il tavolo ministeriale relativo all'area radiologica; con lettera prot.0047495 del 25 ottobre 2013 il Ministro ha invitato al medesimo tavolo i rappresentanti delle organizzazioni e federazioni sindacali; è provato scientificamente come l'eccessiva esposizione alle radiazioni ionizzanti aumenta gli effetti dannosi alla salute, causando nel lungo periodo danni somatici o genetici stocastici (esempio leucemie, tumori, lesioni midollari nei bambini, lesioni al cristallino o alla tiroide); il decreto-legge n.187 del 2000 attua la direttiva Euratom 97/43 per la protezione dalle radiazioni ionizzanti a seguito di esposizioni in ambito sanitario; la SIRM il 2 luglio 2007 con proprio «Atto medico radiologico» elenca analiticamente la corretta procedura e gli atti clinici propedeutici all'esame radiografico; con l'avvento delle apparecchiature TC ed in particolare dei dispositivi multidetettore (MSCT) l'esposizione alle radiazioni è divenuta maggiore; la dose assorbita dal paziente a causa di un esame MSCT è doppia rispetto a quella che si aveva con le obsolete TC a strato singolo (esempio TC testa = 300 radiografie); l'inosservanza di procedure idonee alla radioprotezione causa aumento del rischio di danno biologico; lo sviluppo di neoplasie radio-indotte incrementa la spesa sanitaria; l'elevato numero di esami radiologici, spesso poco utili se non inutili, produce intasamento delle liste di attesa; se non presente il medico radiologo e/o il fisico sanitario, la prestazione viene acquisita con ridotte garanzie per il paziente, esponendolo impropriamente a dosaggi non dovuti o non necessari; la direzione generale sanità a pagina 6 del decreto 8531 (1 o ottobre 2012) redatto dal GAT acconsente alla non presenza del radiologo o del neuro radiologo nei CTZ, CTS e PST, parrebbe in violazione delle disposizioni degli articoli 3 e 5 del decreto legislativo n.187 del 2000; alcune regioni hanno redatto analoghi documenti che di fatto legittimano l'acquisizione degli esami con radiazioni in assenza del radiologo, in disaccordo con le disposizioni degli articoli 3 e 5 del decreto legislativo n.187 del 2000; secondo recenti stime, ogni anno in Italia vengono eseguiti circa 100 milioni di prestazioni di imaging di cui almeno 60 milioni con radiazioni ionizzanti. In media due per cittadino, bambini esclusi; è necessario, al fine di eseguire un esame a regola d'arte e di scegliere la metodica diagnostica a minore esposizione di radiazioni ionizzanti, nelle unità di radiologia delle strutture sanitarie pubbliche e private italiane, sia piccole sia grandi che si rispetti in modalità H24 la presenza del radiologo e/o del neuro radiologo durante l'esecuzione degli esami radiodiagnostici–: se ritenga di emanare nel merito una circolare esplicativa ancor più incisiva e vincolante come da decreto legislativo n.187 del 2000 con sanzioni in caso di violazioni; se sia vero che la tessera sanitaria individuale abbia anche il compito di archiviare il cumulo della dose assorbita durante l'esecuzione di esami diagnostici con radiazioni ionizzanti; se, al fine di garantire la salute dei cittadini il Ministro intenda migliorare e rendere obbligatorio durante l'esecuzione di tali esami l'uso costante della tessera per archiviare la dose assorbita a futura conoscenza. (5-01824)





 
Cronologia
lunedì 23 dicembre
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 340 voti favorevoli e 155 contrari, nel testo della Commissione, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio (C. 1906-A), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



sabato 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Renzi e Silvio Berlusconi si incontrano nella sede romana del PD a largo del Nazareno per discutere delle riforme costituzionali e della legge elettorale.