Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03091 presentata da NARDUOLO GIULIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 09/01/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03091 presentato da NARDUOLO Giulia testo di Giovedì 9 gennaio 2014, seduta n. 148 NARDUOLO . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: i candidati che hanno presentato domanda e che sono risultati in possesso dei requisiti per l'accesso ai corsi percorsi abilitanti speciali (PAS) per la regione Veneto sono stati 1.210 per la scuola dell'infanzia e 1.703 per la scuola primaria, come risulta dalla nota dell'Ufficio scolastico regionale del 4 dicembre 2013; tuttavia, gli atenei della regione Veneto (università di Verona, Padova e Venezia «Ca’ Foscari») hanno comunicato che non attiveranno i corsi percorsi abilitanti speciali per la scuola dell'infanzia e primaria, in accordo con la posizione espressa dalla CRUI con la nota 1245-13/P/rg del 21 novembre 2013, la quale ritiene che tali percorsi formativi necessitino dell'acquisizione di ampie ed adeguate conoscenze disciplinari nonché di specifiche metodologie didattiche; una analoga indisponibilità all'attivazione dei percorsi abilitanti speciali si sta registrando in tutte le università italiane; già nel mese di settembre 2013 la giunta della Conferenza dei direttori e dei presidi di scienze della formazione aveva espresso parere negativo all'organizzazione dei corsi speciali per infanzia e primaria, proponendo invece di inserire i candidati all'interno del corso di laurea in scienze della formazione primaria, con particolari agevolazioni per l'acquisizione dei crediti; ad oggi, risulta che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca stia valutando di supplire all'indisponibilità degli atenei attraverso l'offerta formativa di alcune università private e/o telematiche–: se il Ministro intenda intervenire per garantire a tutti gli aventi diritto l'accesso ai corsi PAS per la scuola dell'infanzia e primaria, facendosi garante dell'attivazione di tali percorsi al di là dell'autonomia delle università, considerato che la mancata attivazione contrasta secondo l'interrogante palesemente con le norme stabilite dal decreto ministeriale n.249 del 10 settembre 2010 e successive modificazioni – segnatamente all'articolo 15, commi 1- bis e 16; se il Ministro non ritenga che l'eventuale affidamento ad università private e/o telematiche dell'organizzazione dei corsi PAS possa risultare poco qualificante per la qualità e la credibilità della formazione. (4-03091)