Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01837 presentata da BELLANOVA TERESA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 09/01/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01837 presentato da BELLANOVA Teresa testo di Giovedì 9 gennaio 2014, seduta n. 148 BELLANOVA . — Al Presidente del Consiglio dei ministri . — Per sapere – premesso che: oggi uno studente di 17 anni ha perso la vita dopo essere precipitato nel vuoto, facendo un volo di circa 10 metri, in un pozzo luce che si trova all'interno dell'area adibita alle attività di educazione fisica della succursale del liceo scientifico De Giorgi in via Delle Anime, a Lecce; questa tragedia pare sia avvenuta al termine dell'ora di educazione fisica. Dalle prime ricostruzioni giornalistiche si apprende che il ragazzo sia precipitato nel vuoto nel tentativo di recuperare il suo giubbotto che era stato lanciato per scherzo da un compagno di scuola, dall'altro lato di una inferriata. Quest'ultima delimita un'area ricoperta da un materiale leggero, una copertura per gli scantinati sottostanti. Secondo quanto emerso finora il ragazzo avrebbe preso una sedia e si sarebbe arrampicato sulla inferriata, scavalcandola. Appena sceso dall'altro lato la copertura non ha retto il peso ed ha ceduto, facendo precipitare nel vuoto. Sempre dalla stampa emerge che nessun cartello indicasse un pericolo; proprio oggi il rapporto annuale di Legambiente - Ecosistema Scuole segnala che «oltre il 60 per cento degli edifici scolastici sono stati costruiti prima del 1974, data dell'entrata in vigore della normativa antisismica, il 37,6 per cento delle scuole necessita di interventi di manutenzione urgente, il 40 per cento sono prive del certificato di agibilità, il 38,4 per cento si trova in aree a rischio sismico e il 60 per cento non ha il certificato di prevenzione incendi». Dal Rapporto emerge anche «la disparità degli investimenti per la manutenzione straordinaria e ordinaria. Nel 2012 l'investimento medio per la manutenzione straordinaria ad edificio scolastico è stato di 30.345 euro contro i 43.382 del 2011. Nel nord la media degli investimenti per la manutenzione straordinaria è quasi tre volte quella del sud, nonostante vi sia una maggiore necessità di interventi nel meridione legata anche alla fragilità del territorio, al rischio idrogeologico, sismico e vulcanico»; ben sapendo che nel tragico intervento sopra citato gli accertamenti degli organi preposti sono ancora in corso, l'interrogante non può però sottacere il dato che emerge in queste ore tra le coscienze di tanti cittadini su quale livello di sicurezza presentano ad oggi i nostri istituti scolastici e come sia possibile che un pozzo luce con una profondità tale sia, di fatto, presente in una struttura scolastica e peraltro non sia segnalato–: se il Governo non ritenga opportuno avviare di concerto con gli organi territoriali preposti un capillare monitoraggio circa le condizioni di sicurezza degli istituti scolastici e quali provvedimenti si intendano adottare per potenziare il livello di sicurezza degli istituti scolastici attraverso l'impiego di risorse adeguate. (5-01837)