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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01841 presentata da COLLETTI ANDREA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 09/01/2014

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01841 presentato da COLLETTI Andrea testo di Giovedì 9 gennaio 2014, seduta n. 148 COLLETTI , DEL GROSSO e VACCA . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: a partire dal 1 o gennaio 2014 le tariffe applicate dalla «Strada dei Parchi Spa», società del gruppo Toto Holding che gestisce i collegamenti autostradali A24 e A25 (Roma – L'Aquila – Teramo – Chieti-Pescara), hanno subito un aumento dell'8,28 per cento; l'aumento, regolato dalla Convenzione stipulata tra la società di gestione ed Anas, è stato disposto dal decreto interministeriale (Ministero dell'economia e delle finanze e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) n.486 del 31 dicembre 2013; secondo quanto stabilito dalla delibera CIPE n.38 del 2007, i proventi dei pedaggi autostradali sono destinati al recupero degli investimenti – già effettuati o da effettuare – e al sostegno delle spese di gestione, manutenzione ed ammodernamento della rete; le tariffe si formano previa verifica da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sugli investimenti realizzati dalla società di gestione; negli ultimi anni, il pedaggio sulle autostrade A24 e A25 è cresciuto in misura continua e rilevante. Nel 2008 si è registrato infatti un +2,4 per cento mentre dal 1 o gennaio 2010 un ulteriore +4,78 per cento e l'anno successivo un altro +8 per cento. Poi ancora un +8,06 per cento nel 2012 ed ancora un +6 per cento nel 2013, fino ad arrivare al +8,28 per cento di quest'anno; l'ingegner Cesare Ramadori, amministratore delegato di «Strada dei Parchi Spa», ha dichiarato che il rincaro delle tariffe del 2014 è dovuto per un buon 50 per cento alla necessità di finanziare i lavori di costruzione delle cosiddette «complanari» del tratto romano dell'autostrada A24 per dare respiro al traffico in entrata e in uscita dalla Capitale; nonostante tale incidenza rilevante degli investimenti destinati alla parte romana del tracciato, gli aumenti tariffari hanno riguardato indistintamente e in egual misura tutto il percorso della A24 e della A25, fino a L'Aquila, Teramo e Chieti-Pescara; l'onere a carico di chi fruisce dei collegamenti autostradali tra Lazio e Abruzzo sta diventando davvero insostenibile per i cittadini, soprattutto lavoratori pendolari, e le imprese locali già duramente colpite dalla crisi–: se il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti intenda riferire dettagliatamente quali verifiche sono state effettuate sugli investimenti compiuti dalla società di gestione «Strada dei Parchi Spa» negli ultimi 10 anni, quali e quanti accertamenti hanno riguardato la congruità dei prezzi fissati negli appalti affidati dalla concessionaria alle altre società del Gruppo Toto Holding (i cosiddetti «affidamento intragruppo») e quale giustificazione abbiano avuto, anno per anno, gli aumenti tariffari applicati alle autostrade A24 e A25 nello stesso periodo; il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell'economia e delle finanze intendano emanare con urgenza un nuovo atto interministeriale volto a diminuire/azzerare i rincari di cui al decreto n.486 del 31 dicembre 2013 o a diversificarli a seconda del tratto autostradale interessato e della diversa distanza/beneficio ricevuto dall'ampliamento del tratto romano della A24; se i Ministri interrogati intendano altresì promuovere a livello nazionale, di concerto con Anas e con le diverse società di gestione, la definizione di forme di abbonamento, sconti o riduzioni tariffarie a beneficio di quanti, cittadini o imprese, si trovino a viaggiate frequentemente in autostrada e ad affrontare una spesa oggi divenuta insostenibile. (5-01841)

 
Cronologia
lunedì 23 dicembre
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 340 voti favorevoli e 155 contrari, nel testo della Commissione, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio (C. 1906-A), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



sabato 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Renzi e Silvio Berlusconi si incontrano nella sede romana del PD a largo del Nazareno per discutere delle riforme costituzionali e della legge elettorale.