Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01842 presentata da PRODANI ARIS (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 09/01/2014

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01842 presentato da PRODANI Aris testo di Giovedì 9 gennaio 2014, seduta n. 148 PRODANI . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: il 23 agosto scorso è entrata in vigore la legge n.99 del 2013 di conversione del decreto-legge 28 giugno 2013 n.76, relativo ai primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (Iva); il decreto-legge n.76 del 2013, all'articolo 11 comma 22, contiene una serie di disposizioni – entrate in vigore dal primo gennaio 2014 – relative alla regolamentazione della sigaretta elettronica (e-cigs); in particolare, è stabilita l'applicazione dell'imposta di consumo (accisa) pari al 58,5 per cento sul dispositivo, sulle parti di ricambio dello stesso e sulle ricariche, parificando questo prodotto sul piano della tassazione alle sigarette e al tabacco trinciato; in ragione di questa equiparazione, la commercializzazione è riservata solo ai soggetti autorizzati dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, sulla base degli stessi requisiti e delle stesse condizioni richieste oggi per i depositari fiscali autorizzati. I titolari a loro volta devono comunicare – ai fini dei controlli fiscali – una serie di informazioni, compresi gli esercizi abilitati alla vendita al pubblico; inoltre, in attesa di una disciplina organica in materia, la legge stabilisce che la vendita delle sigarette elettroniche è consentita anche ai tabaccai in deroga all'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica n.1074/58; il Ministro dell'economia e delle finanze avrebbe dovuto adottare entro il 31 ottobre 2013 un decreto per stabilire il contenuto e le modalità di presentazione dell'istanza autorizzativa, le procedure per la variazione dei prezzi di vendita al pubblico e altre incombenze amministrative in conformità, per quanto applicabili, a quelle vigenti per i tabacchi lavorati; il decreto attuativo è stato firmato solo il 16 novembre 2013 e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è avvenuta il 7 dicembre 2013 a ridosso dell'entrata in vigore, stabilita per il primo gennaio 2014, della nuova disciplina prevista; questo ritardo è stato duramente criticato dalla Corte dei conti che – con una nota datata 3 dicembre 2013 dell'Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia – ha sostenuto come «l'adozione del decreto così a ridosso dell'entrata in vigore delle disposizioni, ha limitato drasticamente lo svolgimento del controllo preventivo di legittimità da parte dell'Ufficio che non ne ha potuto effettuare i necessari approfondimenti»; i giudici contabili, inoltre, hanno comunicato di «aver dato corso per ragioni di correntezza al provvedimento, in considerazione della necessità di scongiurare la paralisi del settore, con le intuibili ricadute in termini di mancate entrate per le casse dello Stato», stimate in 117 milioni di euro, e che le norme previste «comportano una fase applicativa piuttosto complessa» sulle quali grava il ritardo summenzionato; la complessità delle procedure previste è duramente criticata dai produttori delle e-cig, costretti ad attendere iter autorizzativi da parte dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli tanto lunghi da mettere a repentaglio la commercializzazione dei prodotti. A titolo esemplificativo, si fa presente che secondo il decreto l'Agenzia ha 60 giorni di tempo per verificare i locali adibiti a deposito ed entro ulteriori 30 giorni dal termine della verifica è adottato il provvedimento di autorizzazione; questa tempistica, ampiamente dilatata, è fortemente contestata dai produttori e dai distributori di sigarette elettroniche – riuniti in Anafe-Confindustria, Fiesel-Confesercenti e Life Federcontribuenti – e il presidente di Anafe Massimiliano Mancini ha annunciato, il 7 gennaio 2013, l'intenzione di presentare un ricorso al Tar contro il decreto del Ministero dell'Economia «perché per come è scritto questo provvedimento sembra fatto apposta per danneggiarci»; le procedure autorizzative previste dal decreto possono compromettere seriamente la commercializzazione delle e-cig nel 2014 – colpendo duramente un comparto che dopo un boom iniziale sta vivendo una seria crisi – oltre a mettere in discussione anche l'incasso erariale atteso–: se il ministro interrogato intenda adottare misure urgenti per sospendere l'applicazione dell'imposta di consumo sulle e-cig, a tutela delle aziende e dei lavoratori della filiera, sostituendola con una più equa imposta di fabbricazione, che graverebbe solo sui produttori, riferita ai liquidi contenenti nicotina o altre sostanze, atti ad essere somministrati mediante vaporizzazione per mezzo di strumenti meccanici e/o elettronici pari a 20 centesimi di euro per millilitro. (5-01842)

 
Cronologia
lunedì 23 dicembre
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 340 voti favorevoli e 155 contrari, nel testo della Commissione, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio (C. 1906-A), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



sabato 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Renzi e Silvio Berlusconi si incontrano nella sede romana del PD a largo del Nazareno per discutere delle riforme costituzionali e della legge elettorale.