Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01858 presentata da GAGNARLI CHIARA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 13/01/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01858 presentato da GAGNARLI Chiara testo di Lunedì 13 gennaio 2014, seduta n. 150 GAGNARLI . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: la legge n.148 del 2013 concernente il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziano 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016, nelle parte riguardante gli interventi di competenza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, prevede una riduzione degli stanziamenti per le associazioni di allevatori per l'attuazione dei Programmi relativi al potenziamento dell'attività di miglioramento genetico del bestiame, la tenuta dei libri genealogici e per la realizzazione e gestione dei centri genetici ed altre strutture Zootecniche di supporto all'attività di miglioramento genetico; in particolare, i contributi alle associazioni suddette dovrebbero passare dai 7.531.224 di euro del 2013 ai 1.550.961 di euro nel 2014 con una variazione di –5.980.263 di euro; la motivazione apposta in nota al bilancio che si apporta tale diminuzione a parziale compensazione di ulteriori maggiori spese del CRA (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura), anche se, a parere dell'interrogante, le funzioni di CRA e associazioni di allevatori non possono essere l'una sostitutiva dell'altra; l'Associazione nazionale allevatori bovini italiani da Carne (ANABIC), come segnalato dalla stessa direzione dell'ente, nel 2013 era stata finanziata con circa un milione e mezzo di euro, ma ha preannunciato che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha annunciato un intervento di riduzione delle risorse del 30/40 per cento; l'obbiettivo di questa associazione è quello di promuovere e attuare tutte le iniziative finalizzate al miglioramento, alla valorizzazione e alla diffusione delle razze bovine autoctone italiane: marchigiana, chianina, romagnola, maremmana e podolica; ed ha istituito il Libro genealogico nazionale unico delle razze bovine italiane da carne; l'associazione partecipa anche a importanti programmi di ricerca e sperimentazione con diverse università italiane e si occupa dell'assistenza tecnica agli operatori stranieri che desiderano interessarsi all'allevamento di razze tipiche italiane; l'attività di tenuta dei libri genealogici, dei registri anagrafici e l'effettuazione dei controlli funzionali della produttività del bestiame è strumentale ed indispensabile alla realizzazione della selezione del bestiame e conservazione biodiversità–: essendo, secondo l'interrogante inopportuna, o comunque troppo significativa, l'operazione di taglio alle risorse destinate alle associazioni degli allevatori, specie considerando l'importanza che tali enti rivestono nella salvaguardia di specie tipiche italiane e quindi nella conservazione della biodiversità se il Ministro interrogato intenda assumere iniziative in proposito; qualora fosse confermato, essendo eccessivamente drastico il taglio di risorse da un ente come l'ANABIC che, considerato il suo importante ruolo a livello nazionale nell'ambito della tutela delle razze bovine italiane, vede eccessivamente ridotta la propria possibilità di programmare la propria attività nel 2014, quali iniziative intenda assumere in proposito. (5-01858)