Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01857 presentata da BOLOGNESI PAOLO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 13/01/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01857 presentato da BOLOGNESI Paolo testo di Lunedì 13 gennaio 2014, seduta n. 150 BOLOGNESI . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: secondo il comma 2 dell'articolo 22 della legge 9 luglio 1990, n.185, concernente il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, i dipendenti pubblici civili e militari, preposti a qualsiasi titolo all'esercizio di funzioni amministrative connesse all'applicazione della legge medesima nei due anni precedenti alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, non possono nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto stesso fare parte di consigli di amministrazione o assumere cariche di presidente, vice presidente, amministratore delegato, consigliere delegato, amministratore unico e direttore generale, nonché assumere incarichi di consulenza, fatti salvi quelli di carattere specificamente tecnico-operativo, relativi a progettazioni o collaudi, in imprese operanti nel settore degli armamenti; ilsuccessivo comma 3, stabilisce la sanzione per le imprese che violino tale disposizione, determinata nella sospensione per due anni dal registro nazionale delle imprese e consorzi di imprese operanti nel settore dei materiali di armamento, istituito presso il Ministero della difesa; risulta da notizie di stampa, che l'ammiraglio Giampaolo Di Paola – già Capo di Stato maggiore della Difesa, direttore nazionale degli armamenti e ministro della Difesa nel precedente Governo – e il generale Claudio De Bertolis, segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti, abbiano assunto un incarico di consulenza con Finmeccanica, società che ha una posizione dominante nell'industria italiana della difesa–: se sia in grado di confermare o smentire la veridicità di tali notizie e in caso affermativo quali iniziative intenda assumere per interrompere una collaborazione che risulta, a giudizio dell'interrogante, sostanzialmente illegittima e comunque impropria in ragione dei ruoli rivestiti nel periodo immediatamente precedente al loro incarico di consulenza. (5-01857)