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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01868 presentata da CANCELLERI AZZURRA PIA MARIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 14/01/2014

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01868 presentato da CANCELLERI Azzurra Pia Maria testo di Martedì 14 gennaio 2014, seduta n. 151 CANCELLERI , BARBANTI , ALBERTI , PESCO , PISANO , RUOCCO e VILLAROSA . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: in una democrazia, al contrario delle satrapie e dei regimi dispotici, è elemento fondante il patto tra Stato e cittadini in materia di equità fiscale, relativa alla applicazione delle norme tributarie senza alcuna distinzione di carica, ruoli, appartenenza a elites o a congreghe dei singoli contribuenti; l'equità fiscale imparziale deve pertanto essere garantita e controllata stringentemente e continuativamente dallo Stato; Equitalia è la Società, pubblica al 100 per cento, incaricata dallo Stato dell'esercizio della riscossione dei tributi dei cittadini italiani; la riscossione dei tributi fu affidata, dalla legge n.248 del 2005, di riordino del sistema riscossivo, al pubblico dopo decenni di inefficienze, ingiustizie e inadempienze degli esattori privati e delle banche; pertanto la gestione pubblica avrebbe dovuto garantire efficienza, giustizia e trasparenza; al di là dell'approfondimento della natura talvolta vessatoria delle norme della riscossione tributaria, fin dai primi mesi della gestione pubblica, prima con Riscossione Spa, poi Equitalia Spa, si sono succeduti scandali, vicende e indagini che hanno messo in luce la differenza di trattamento dei cittadini tra soggetti protetti e non protetti, laddove i protetti sono corruttori di taluni funzionari di Equitalia ovvero amici di amici; è utile ricordare un banale anche se non completo elenco di fatti, eventi o indagini su Equitalia; nel 2008 la procura della Repubblica di Trento ha avviato una indagine su un «factotum» locale che riusciva ad alterare le cartelle esattoriali anche nella sede romana di Equitalia Gerit, dove era implicato un dipendente Gerit Equitalia Spa; nel febbraio 2009 numerosi dirigenti e funzionari di Equitalia Napoli furono indagati per abuso d'ufficio; nel luglio 2009 furono indagati 13 tra quadri e funzionari di Equitalia di Frosinone, 1/6 del totale dei dipendenti per la sospensione fittizia e fraudolenta di decine di cartelle esattoriali; il 10 marzo 2010 il quotidiano La Stampa riporta il caso di un'indagine giudiziaria romana, appartenente al famigerato filone Mokbel/Phuncard, dove si dà notizia che soggetti privi di incarichi in Equitalia o in società da essa controllate svolgevano le loro funzioni di importanti mediatori illegali, per esempio l'avvocato Di Girolamo, con la complicità di alcuni dipendenti: l'indagine per la parte Equitalia risulta, ad avviso degli interrogati inopinatamente, archiviata; nell'aprile 2010 la trasmissione RAI Report rivelava che esistono dei contribuenti per Equitalia più uguali degli altri e il quotidiano Il Fatto fa alcuni nomi dei protetti: Christian De Sica, Panatta, Schicchi, Bobo Craxi, Antinori; nonostante la puntata di Report abbia avuto milioni di ascoltatori, nessuna procura della Repubblica risulta che abbia aperto indagini al riguardo, tanto meno quella di Roma; nel febbraio 2011 numerosi dirigenti e funzionari di Equitalia Genova furono indagati in relazione ad un pignoramento e successiva vendita di un immobile a prezzo stracciato, appartenente a un malato di Alzheimer; nel febbraio 2013 furono indagati dal pubblico ministero romano Amelio faccendieri e funzionari di Equitalia che operavano su Roma e Frosinone per alterare le cartelle esattoriali a favore dei loro clienti; nel settembre 2013 impiegati di Equitalia che facevano capo ad Aversa e Tivoli bloccavano le procedure tributarie in cambio di soldi; il Messaggero dell'8 gennaio 2014 scrive «Un archivio con report su politici, imprenditori e alti ufficiali. È il nuovo capitolo dell'inchiesta su Paolo Oliverio, il commercialista con frequentazioni che vanno dalla politica alla malavita, accusato di riciclaggio e finito in carcere (...). Ma a riservare sorprese sono state le perquisizioni: nel computer del commercialista e in alcune chiavette Usb sono state trovate schede su affari, politici, imprenditori e alti ufficiali. Oltre a un software per intercettare. Il sospetto è che Oliverio avesse rapporti con i servizi segreti e mettesse in atto una serie di ricatti. Un business gestito attraverso rapporti illeciti con politici, uomini delle forze di polizia, banchieri, esponenti politici che sostenevano il modus operandi dell'organizzazione nelle illecite operazioni bancarie con utilizzazione di canali esteri. Da Paolo Berlusconi a Ernesto Diotallevi a Finmeccanica. Le relazioni di Oliverio vanno dalla criminalità alla politica alla finanza. Il commercialista coinvolto nelle inchieste Sme e P3, fino al caso Maruccio (l'ex capogruppo di Italia dei valori alla Regione Lazio che aveva sottratto fondi) finora è uscito indenne dalle indagini. Il Gico ha verificato i suoi rapporti con Paolo Berlusconi, quelli stretti con Marco Carboni e suo padre, Flavio, il faccendiere che faceva affari con il boss Pippo Calò ed è sotto processo per la P3. Maria. Quindi Mario Diotallevi, figlio di Ernesto, esponente della banda della Magliana. (....) Ma c’è il clero: era stato l'ordine dei Camilliani a nominarlo commissario dell'ospedale di Casoria, dove Oliverio gestiva appalti milionari. E gli inquirenti non hanno dubbi: arrivava anche ad Equitalia. Il sospetto è che riuscisse anche a “controllare” le cartelle» –: quali siano stati i risultati delle attività, tipiche di un paese democratico, di controllo di audit da parte del Ministero dell'economia e delle finanze sulla propria agenzia riscossiva, Equitalia, in merito alle garanzie di assoluta trasparenza, equità, indifferenza di status dei cittadini contribuenti quando devono essere sottoposti a procedure di riscossione. (5-01868)





 
Cronologia
lunedì 23 dicembre
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 340 voti favorevoli e 155 contrari, nel testo della Commissione, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio (C. 1906-A), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



sabato 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Renzi e Silvio Berlusconi si incontrano nella sede romana del PD a largo del Nazareno per discutere delle riforme costituzionali e della legge elettorale.