Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01909 presentata da MANZI IRENE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20/01/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01909 presentato da MANZI Irene testo di Lunedì 20 gennaio 2014, seduta n. 155 MANZI . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: il progetto di realizzazione del nuovo carcere di Camerino è inserito in un piano straordinario penitenziario, deliberato dal Consiglio dei ministri già nel 2010 e affidato ad un commissario straordinario, per fornire una risposta concreta alla grave situazione di sovraffollamento delle carceri italiane che riguarda anche il territorio marchigiano; a tal proposito il 17 novembre 2010 è stata sottoscritta una specifica intesa tra la regione Marche ed il commissario delegato per l'emergenza da sovraffollamento degli istituti presenti sul territorio nazionale ed il 12 aprile 2012 si è svolta la conferenza di servizi che ha dato il via libera al progetto di costruzione di nuovi 450 posti, nel territorio camerte; dopo più di un anno di mancata esecuzione dell'opera progettata, il 18 luglio 2013, il Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ha approvato una rimodulazione della programmazione degli interventi e dell'impegno delle risorse del piano carceri, prevedendo, tra l'altro, l'espunzione dal predetto piano del nuovo istituto penitenziario di Camerino; con nota del 26 settembre 2013, inviata al sindaco di Camerino, il responsabile della struttura amministrativa – ufficio del commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie – ha chiarito, in seguito ai numerosi interventi e appelli promossi dalle istituzioni marchigiane, che l'amministrazione penitenziaria ha ritenuto tale opera di edilizia penitenziaria non più ascrivibile tra quelle considerate urgenti, lasciando tuttavia aperta la possibilità di un intervento futuro, nel caso dovessero emergere nuove esigenze; la città di Camerino, che già vive momenti difficili a seguito della soppressione del suo tribunale ha subito un altro devastante colpo per l'economia e la vita di un territorio da sempre fiore all'occhiello per l'economia del nostro Paese, ma non per questo privo di situazioni emergenziali che necessitano di una pronta risoluzione; rinunciare all'edificazione del nuovo carcere ha comportato, a giudizio dell'interrogante, un cattivo uso di denaro pubblico per la città di Camerino, dal momento che sono state effettuate spese per la predisposizione del progetto, indagini geologiche ed altri atti per garantire il completamento, nei tempi utili, dell’ iter necessario in vista della pubblicazione del bando di gara–: se il Ministro interrogato, tenendo conto dei fatti sopra evidenziati, non ritenga opportuno rivedere la nuova e più recente rimodulazione del piano carceri, ed intervenire per quanto di propria competenza, affinché possa essere autorizzata nuovamente la costruzione del carcere di Camerino. (5-01909)