Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03232 presentata da RAMPI ROBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 21/01/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03232 presentato da RAMPI Roberto testo presentato Martedì 21 gennaio 2014 modificato Venerdì 31 gennaio 2014, seduta n. 164 RAMPI , RACITI , MANFREDI , DE MICHELI , EPIFANI . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: a seguito dell'annuncio da parte della società Micron nella giornata di ieri, in un incontro presso il Ministero stesso, di 421 esuberi in Italia distribuiti tra i siti di Catania (128), Agrate/Vimercate (223), Arzano (53) e Avezzano (17); l'azienda ha assunto un atteggiamento di chiusura totale verso il dialogo con le parti sociali e di assoluta indifferenza nei confronti delle istituzioni e dello stesso Ministero; è da luglio che il Ministero chiede di incontrare la dirigenza di Micron ma questa si nega, limitando le delegazioni ai soli rappresentanti italiani e senza alcun mandato e, nonostante le pressioni fatte dal Ministero per posticipare l'apertura della procedura di mobilità, la direzione aziendale ha rifiutato categoricamente la mediazione, ribadendo la propria volontà a far partire suddetta procedura dal 21 gennaio 2014; Micron nasce dalla vendita da parte di St del settore delle memorie–: quali iniziative questo Ministero ed il Governo intendano assumere per affrontare questa gravissima vicenda occupazionale in un settore innovativo, strategico e in una fase per nulla recessiva, ancora più deplorevole visti gli ottimi risultati finanziari che questa sta realizzando già dal 2013 e considerata la presenza di eccellenze lavorative, da tutelare, che hanno rappresentato il successo della società stessa in Italia e nel mondo; quali politiche attive intenda avviare anche attraverso la strategica quota azionaria di ST di cui Micron è un recente outsourcer con attività ancora fortemente connesse; quali relazioni, anche internazionali, intenda mettere in campo per poter attuare un confronto sulle diverse possibili alternative alla mobilità fino ad oggi non prese in considerazione dai vertici di Micron, per contrastare l'azione della multinazionale che di fatto ha acquistato una sua competitrice, l'ha spogliata di brevetti e del portafoglio clienti e ora dismette tutto a soli tre anni dall'acquisto, scaricando sulle spalle delle lavoratrici, dei lavoratori e della comunità, il peso sociale di tali scelte scellerate. (4-03232)