Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00569 presentata da VEZZALI MARIA VALENTINA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 21/01/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00569 presentato da VEZZALI Maria Valentina testo di Martedì 21 gennaio 2014, seduta n. 156 VEZZALI e MOLEA . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: risulta esserci una riduzione al 30 per cento dei fondi per lo sport scolastico (da 60 a 20 Ministero dell'economia e delle finanze e Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca sugli scatti di anzianità. Conseguentemente a questo drastico taglio, si sono ridotte le attività motorie e sportive extrascolastiche e si annulleranno tutte le attività sportive nelle loro fasi provinciali, regionali e internazionali; gli interroganti si riferiscono precisamente alla pratica di avviamento allo sport nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e alla fine dei Giochi sportivi studenteschi, dopo 20 anni di attività; saranno oltre 20 milioni di genitori che dovranno pagare centinaia di euro per far fare attività sportiva ai loro figli perché la scuola non offre più la possibilità di praticare sport a scuola e i docenti di scienze motorie alla luce degli accordi tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e organizzazioni sindacali, denunciano l'ingiustificato disinteresse nei confronti dello sport scolastico; risulta infatti evidente come, a fronte di proclami ufficiali da parte del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, del Ministro per gli affari regionali e del Presidente del Consiglio, a favore del potenziamento dello sport scolastico, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca abbia ancora una volta mortificato l'attività sportiva scolastica, riducendo i fondi specifici disponibili andando contro quanto espressamente voluto dall'Unione europea in sede di strategie programmatiche 2014-2020 in materia di sport; la riduzione dei fondi, comporta mediamente soltanto 20 ore annue di attività a docente, a fronte di un programma che invece avrebbe addirittura necessità di implementazione di ore; alla luce di quanto sopra esposto, considerati i pochi fondi disponibili, che non garantiscono un'adeguata preparazione, ci troveremo a coinvolgere sempre meno studenti nelle diverse attività sportive per tutto l'anno–: come intenda adoperarsi per concentrare gli sforzi in pochi interventi già condivisi da Governo nazionale, per finanziare in giusta misura la necessaria promozione dell'attività sportiva nella scuole e mettere in pratica il progetto tecnico dei campionati studenteschi, onde evitare di essere il fanalino di coda in Europa in materia di sport, ed evitare la drastica limitazione delle attività sportive da parte dei docenti di scienze motorie a danno soprattutto di molti alunni per i quali tale attività rappresenta l'unica possibilità di partecipazione a competizioni organizzate per l'incapacità del Governo di trovare i fondi necessari. (3-00569)