Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01515 presentata da RANUCCI RAFFAELE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 21/01/2014
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01515 presentata da RAFFAELE RANUCCI martedì 21 gennaio 2014, seduta n.170 RANUCCI - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che: il turismo rappresenta per l'Italia uno dei principali volani dell'economia; le bellezze naturali e paesaggistiche, il ricco patrimonio di storia, le opere d'arte e i monumenti hanno permesso all'Italia di collocarsi tra le principali mete turistiche del mondo e l'Unesco ha inserito il nostro Paese nel patrimonio mondiale dell'umanità; la 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) del Senato, in sede di conversione del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha approvato un emendamento, a prima firma dell'interrogante, per la tutela del decoro dei complessi monumentali; le aree più prestigiose delle nostre città d'arte, ed in particolare i centri storici, oggi sono ormai invase da decine di bancarelle e camion di souvenir , ambulanti della gastronomia su 4 ruote e occasionali venditori di cianfrusaglie stese a terra per turisti e visitatori; il decreto-legge n. 91 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 112 del 2013, prevede una modifica all'articolo 52 del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004, ed in particolare stabilisce che: "Al fine di contrastare l'esercizio, nelle aree pubbliche aventi particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico, di attività commerciali e artigianali in forma ambulante o su posteggio, nonché di qualsiasi altra attività non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla necessità di assicurare il decoro dei complessi monumentali e degli altri immobili del demanio culturale interessati da flussi turistici particolarmente rilevanti, nonché delle aree a essi contermini, le Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici e le soprintendenze, sentiti gli enti locali, adottano apposite determinazioni volte a vietare gli usi da ritenere non compatibili con le specifiche esigenze di tutela e di valorizzazione, comprese le forme di uso pubblico non soggette a concessione di uso individuale, quali le attività ambulanti senza posteggio, nonché, ove se ne riscontri la necessità, l'uso individuale delle aree pubbliche di pregio a seguito del rilascio di concessioni di posteggio o di occupazione di suolo pubblico"; considerato che: è impensabile che i simboli del nostro Paese nel mondo, quali ad esempio il Colosseo, l'area archeologica dei Fori romani, il Pantheon e piazza di Spagna, possano offrire un'immagine vergognosamente deturpata da bancarelle e carretti ambulanti di ogni genere, non consentendo ai moltissimi turisti che vengono a visitarli da ogni continente di poterli fruire nel pieno della loro bellezza; lo scenario di degrado al quale si assiste nei pressi dei principali siti monumentali delle città rappresenta per il nostro Paese ed in particolare per il settore del turismo un danno d'immagine ed economico non più tollerabile; la normativa approvata stabilisce di contrastare le attività commerciali e artigianali su aree pubbliche di valore archeologico, storico e paesaggistico nonché qualsiasi altra attività commerciale non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale del Paese, si chiede di sapere: quali provvedimenti urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per dare piena e concreta attuazione a quanto previsto, a tutela del decoro dei complessi monumentali, dal decreto-legge n. 91 del 2013; quali misure intenda attuare per ristabilire e ripristinare dignità e decoro nei siti monumentali delle nostre città d'arte, ed in particolare nei centri storici, visto il proliferare di bancarelle, di venditori ambulanti di souvenir , bibite, prodotti alimentari e cianfrusaglie varie, più o meno abusivi, che deturpano e sfigurano queste aree sottoposte a vincoli archeologici. (4-01515)