Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00663 presentata da BENCINI ALESSANDRA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 22/01/2014
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00663 presentata da ALESSANDRA BENCINI mercoledì 22 gennaio 2014, seduta n.173 BENCINI, LUCIDI, CATALFO, PUGLIA - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: l'art. 4, comma 24, lettera b) , della legge 28 giugno 2012, n. 92, prevede che, al fine di sostenere la genitorialità e, conseguentemente, promuovere una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all'interno della coppia, favorendo la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, venga sperimentata nel triennio 2013-2015 "la possibilità di concedere alla madre lavoratrice, al termine del periodo di congedo di maternità, per gli undici mesi successivi e in alternativa al congedo parentale di cui al comma 1, lettera a), dell'articolo 32 del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 151 del 2001, la corresponsione di voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, da richiedere al datore di lavoro"; l'iniziativa ha, dunque, previsto in via sperimentale per il triennio 2013-2015 un contributo economico (cosiddetti voucher Fornero) a vantaggio delle lavoratrici madri, utilizzabile per pagare una baby-sitter o la retta per asili nido pubblici o per i servizi privati accreditati; a tal fine l'Istituto nazionale della previdenza sociale, in conformità con quanto disposto dall'art. 8 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 22 dicembre 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio 2013, n. 37, attuativo della legge n. 92 del 2012, istituisce un apposito elenco, per ciascun anno di sperimentazione, delle strutture scolastiche eroganti servizi per l'infanzia aderenti alla misura sperimentale. Per la costituzione dell'elenco, l'istituto fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda di inserimento; in Italia gli asili nido risultano circa 3.700 a cui vanno ad aggiungersi oltre 4.500 strutture private, di cui solo una parte accreditate. Per l'anno 2013 le strutture per l'infanzia presenti nell'elenco in questione, su tutto il territorio nazionale, risultano solo 1.994; i dati, non certo positivi, sull'assegnazione dei voucher Fornero sono la diretta conseguenza di una mala gestio ; è compito istituzionale di un amministrazione comunale recepire correttamente la normative di riferimento, e conseguentemente, mettere in atto tutte le procedure previste onde pervenire all'obiettivo sperato; considerato che: la gestione sia del bando per l'istituzione dell'elenco delle strutture eroganti i servizi per l'infanzia sia del bando per l'assegnazione dei contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia è stata affidata all'INPS; il brevissimo tempo concesso dall'INPS per aderire all'iniziativa, la scarsa informazione e pubblicità della medesima, nonché l'importante disattenzione da parte di numerose amministrazioni comunali ha fatto sì che l'elenco delle strutture eroganti i servizi per l'infanzia per l'anno 2013 contenga un numero di strutture pari a circa 1.994. Di conseguenza, la possibilità per migliaia di famiglie di beneficiare di tale contributo per l'anno 2013 è svanita; di fatto, la cattiva gestione, oramai avvenuta, non ha consentito agli aventi diritto di poter accedere al bando per l'assegnazione del voucher per l'acquisto dei servizi per l'infanzia; considerato inoltre che, parere degli interroganti: è necessario che la spiacevole penalizzazione occorsa a numerosissime lavoratrici madri non venga a ripetersi per il biennio 2014-2015; è fondamentale, soprattutto in un momento di particolare difficoltà economica e di crisi del mercato del lavoro, avere la possibilità di accedere ai contributi di sostegno al reddito previsti dalla stessa legislazione nazionale, si chiede di sapere: quali siano, data la situazione di incertezza, a parere degli interroganti dovuta ad una negligenza diffusa su più livelli, le ragioni del mancato accreditamento di numerosissime strutture pubbliche di svariati Comuni nell'apposito elenco INPS; se il Ministro in indirizzo ritenga necessario prevedere che, nei limiti delle risorse stanziate per la misura sperimentale per l'anno 2013 rimaste inutilizzate data la scarsa partecipazione all'iniziativa sui voucher Fornero, la quota di risorsa restante venga destinata per il medesimo fine sociale per il biennio 2014-2015, così da allargare la platea dei beneficiari. (3-00663)