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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00233 presentata da MIOTTO ANNA MARGHERITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 28/01/2014

Atto Camera Risoluzione in commissione 7-00233 presentato da MIOTTO Anna Margherita testo di Martedì 28 gennaio 2014, seduta n. 161 La XII Commissione, premesso che: il comparto dei dispositivi medici rappresenta un segmento importante nella garanzia del diritto alla salute dei cittadini in quanto rientra nei LEA – livelli essenziali di assistenza; la norma che classifica i dispositivi medici, indica la tariffa, i possibili beneficiari e relative modalità di erogazione risale ad oltre 14 anni fa, è il decreto 27 agosto 1999 n.332 «regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe»; inizialmente il decreto prevedeva, all'articolo 11, un ambito di validità triennale ma la previsione è stata disattesa ed il nomenclatore nonostante ripetute sollecitazioni rimane quello predisposto in un tempo precedente al decreto 332/99 e quindi largamente obsoleto, spesso inutilizzabile da parte dei pazienti costretti spesso a ricorrere a proprie spese per l'acquisto di dispositivi aggiornati, per non parlare di tariffe largamente superate, con ricadute negative sui bilanci delle aziende sanitarie; non sono mancate proposte di aggiornamento al decreto del 1999, avanzate dai vari Ministri della salute che si sono avvicendati, ma puntualmente è sopraggiunto il parere negativo della Ragioneria generale dello Stato che ha evidenziato la carenza di copertura finanziaria per poter «bollinare» il provvedimento, perpetuando una situazione non più accettabile; l'inerzia del Governo è stata in parte sussidiata da sporadiche iniziative regionali che però riguardano interventi specifici legati ad alcune patologie, accentuando la disomogeneità nell'accesso ai livelli essenziali di assistenza per ragioni territoriali o per patologie, entrambi elementi che contribuiscono ad affievolire l'accesso al diritto alla tutela della salute; è necessario ed urgente interrompere una attesa non più sostenibile che colpisce i cittadini, altera le condizioni del mercato, costituisce aggravio non giustificato ai bilanci delle aziende sanitarie, aprendo la strada, inoltre, alle pronunce dei TAR chiamati a sostituirsi alle doverose scelte del Governo, bypassando così anche i vincoli della Ragioneria generale dello Stato; i recenti provvedimenti riguardanti la revisione della spesa hanno determinato un tetto alla spesa dei dispositivi medici senza accompagnare il provvedimento con la revisione del nomenclatore lasciando intendere che le tariffe non erano congrue ed i contratti di aggiudicazione troppo onerosi; la CUD (commissione unica sui dispositivi medici) istituita con legge 289/2002 risulta scaduta il 21 luglio 2012 e non ancora rinnovata come risulta dal sito del Ministero della salute; le norme che hanno introdotto l'attività di monitoraggio sugli acquisti dei dispositivi medici deve uscire dalla fase sperimentale per entrare a regime e quindi realizzare quanto previsto dall'articolo 57, comma 5, della legge 289 del 2002 che recita: «Le aziende sanitarie devono esporre on line via Internet i costi unitari dei dispositivi medici acquistati semestralmente, specificando aziende produttrici e modelli. Tali informazioni devono essere disponibili entro il 31 marzo 2003 e devono essere aggiornate almeno ogni sei mesi», impegna il Governo: a procedere, nel più breve tempo possibile al rinnovo della Commissione unica sui dispositivi medici; a dare continuità all'attività di monitoraggio prevista dal decreto ministeriale 11/6 del 2010 nonché attuazione a quanto previsto dalla legge 289 del 2002, articolo 57, comma 5; ad adottare con urgenza e comunque non oltre il 31 marzo 2014, il decreto di aggiornamento del nomenclatore dei dispositivi medici, al fine di corrispondere alla legittima aspettativa dei pazienti che hanno il diritto di poter disporre di ausili e dispositivi provenienti dal più attuale stato di avanzamento del progresso tecnologico nel settore della produzione degli stessi. (7-00233) « Miotto , Lenzi , Argentin , Amato , Capone , D'Incecco , Grassi , Iori , Murer , Biondelli , Paola Bragantini ».

 
Cronologia
domenica 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo rassegna le dimissioni. Il Presidente del Consiglio Letta assume ad interim l'incarico.



mercoledì 29 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo l'acquisizione della totalità delle azioni del gruppo Chrysler, il consiglio di amministrazione della Fiat approva la riorganizzazione societaria nella Fiat Chrysler automobiles (FCA).