Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00629 presentata da CIRIELLI EDMONDO (FRATELLI D'ITALIA) in data 11/02/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00629 presentato da CIRIELLI Edmondo testo di Martedì 11 febbraio 2014, seduta n. 171 CIRIELLI e RAMPELLI . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: la scorsa settimana è stato approvato l'ennesimo provvedimento «svuota carceri», ultimo di una lunga serie; sembrerebbe che gli unici interventi realizzati in materia di giustizia siano quelli volti ad agevolare l'uscita dal carcere di parte dei detenuti, senza che alcuna attenzione sia rivolta ad altri temi, pur rilevanti; tra questi, ad esempio, rientra quello dei costi della giustizia, vale a dire le spese che i cittadini devono sopportare per veder riconosciuti e tutelati i propri diritti nelle aule dei tribunali; alcuni organi di stampa hanno riportato, nelle scorse settimane, la notizia dell'imminente varo di un disegno di legge di riforma del processo civile prioritariamente finalizzato allo smaltimento dei processi arretrati, che in Italia, ad oggi, si concretizzano in oltre cinque milioni di giudizi pendenti; posto che adottare una riforma nel campo della giustizia civile con l'unico obiettivo di decongestionare la mole dei procedimenti accumulatisi rischia di non dedicare attenzione sufficiente ad altri aspetti del problema, la normativa in arrivo, inoltre, secondo molti legali porterà ad una compressione dei diritti della difesa; sembrerebbe, infatti, che in base al testo del provvedimento citato sia previsto che il cittadino, all'atto della condanna, otterrà solo il dispositivo e che, laddove intenda ottenere anche le motivazioni, dovrà anticipare parte delle spese per l'appello; ove siano confermate tali notizie, appare evidente agli interroganti la violazione del diritto alla difesa che si verrebbe a realizzare, in spregio alle tutele costituzionali ad essa accordate, e in danno dei cittadini onesti che si rivolgono ai tribunali per vedersi riconoscere giustizia –: se le notizie riportate in premessa corrispondano al vero e come intenda intervenire al fine assicurare un corretto funzionamento della giustizia nel nostro Paese, senza danneggiare i diritti dei cittadini. (3-00629)