Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00726 presentata da SCALIA FRANCESCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 12/02/2014
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00726 presentata da FRANCESCO SCALIA mercoledì 12 febbraio 2014, seduta n.190 SCALIA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: la legge n. 147 del 2013, legge di stabilità per il 2014, all'articolo 1, comma 748, ha prorogato al 28 febbraio 2014 la conclusione dei contratti tra le istituzioni scolastiche pubbliche e le aziende esterne che si occupano di pulizie, che riguardano attualmente 24.000 addetti; le risorse del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, tra l'altro, sembrano non essere sufficienti a coprire tutto il periodo dal 1° gennaio al 28 febbraio 2014, circostanza che alimenta il clima di incertezza tra i lavoratori; lo stesso comma, ai fini dell'individuazione di una soluzione a tutela dell'occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori ex Lsu e appalti storici occupati negli appalti scolastici, prevedeva l'apertura di un tavolo, da convocare entro il 31 gennaio, presso il Ministero, tra le amministrazioni interessate, gli enti locali e le organizzazioni rappresentative dei lavoratori interessati; le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltrasporti, che hanno preso parte al tavolo di confronto, riunitosi il 23 gennaio, hanno denunciato la grave situazione che stanno vivendo i lavoratori a seguito di una non adeguata distribuzione delle risorse rispetto a quanto stabilito dal comma 748 citato e hanno chiesto pertanto un intervento immediato che normalizzi la situazione riportandola alle condizioni del 31 dicembre 2013; il tavolo, inoltre, è stato avviato senza il coinvolgimento delle Regioni interessate, che vivendo quotidianamente la drammaticità della situazione avrebbero potuto fornire un contributo prezioso alla discussione; in più, l'esternalizzazione dei servizi di pulizia comporta maggiori oneri che potrebbero essere eliminati assumendo a tempo indeterminato il personale ex Lsu nei ruoli del personale ausiliario Ata; un risparmio che gli stessi sindacati hanno calcato in 60 milioni di euro annui; senza adeguate soluzioni, dall'inizio di marzo i lavoratori rischiano di trovarsi con bassi salari, con conseguenti gravi ricadute sulle migliaia di famiglie interessate, per lo più monoreddito, si chiede di sapere: se e quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di risolvere la problematica esposta e trovare una definitiva soluzione all'emergenza occupazionale dei lavoratori ex Lsu; se intenda puntare all'internalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole pubbliche con conseguenti risparmi di spesa. (3-00726)