Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00733 presentata da DIRINDIN NERINA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 13/02/2014
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00733 presentata da NERINA DIRINDIN giovedì 13 febbraio 2014, seduta n.191 DIRINDIN, DE BIASI, BIANCO, GRANAIOLA, MATTESINI, MATURANI, PADUA, SILVESTRO - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: il Governo ha continuato una politica di tagli orizzontali indiscriminati alle dotazioni ministeriali; segnatamente i tagli previsti dal decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, recante "Disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro dei capitali all'estero nonché altre disposizioni urgenti in materia contributiva e di rinvio dei termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi", hanno colpito in particolare i fondi sociali, nella misura prima di 2 milioni di euro e poi di altri 17 milioni; mentre dall'allegato 1 del decreto, recante la tabella esplicativa delle somme indisponibili, risulta come le disponibilità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali verranno decurtate della somma di 21,5 milioni di euro per il 2014 e rispettivamente 6,4 per il 2015 e 5,4 per il 2016; l'entità dei tagli riguarda nella quasi totalità il fondo nazionale delle politiche sociali, disciplinato all'articolo 20 della legge n. 328 del 2000, che destina tale fondo al finanziamento delle Regioni e segnatamente, come precisato alla tabella C della legge n. 147 del 2013, legge di stabilità per il 2014, all'erogazione di servizi sociali; tutto questo comporterà per il già più volte depauperato fondo un ulteriore taglio del 5 per cento, mettendo Regioni e autonomie nella condizione di ridurre prestazioni sociali, in un momento particolarmente pesante per l'economia italiana, con aumenti pressoché giornalieri di povertà e disagio per le famiglie e relativo incremento della domanda di aiuti assistenziali; ciò avviene a dispregio di quanto stabilito dalla legge di stabilità per il 2014, che al comma 525 dell'articolo 1, in ordine al patto di stabilità delle Regioni, aveva fatto salvi dai prelievi regionali a favore dello Stato, proprio il fondo nazionale delle politiche sociali e quello per le non autosufficienze, si chiede di sapere: se il Ministero in indirizzo non intenda attivarsi perché, in sede di conversione del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, le dotazioni dei fondi per le politiche sociali possano essere salvaguardate; se non ritenga opportuno disporre interventi normativi al fine della sospensione dei tagli operati con conseguente ripristino della dotazione prevista alla tabella C della legge di stabilità per il 2014. (3-00733)