Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00765 presentata da CALEO MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 04/03/2014
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00765 presentata da MASSIMO CALEO martedì 4 marzo 2014, seduta n.200 CALEO, VATTUONE, ALBANO - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, dell'economia e delle finanze e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che: la Regione Liguria con deliberazione della Giunta 10 settembre 2009, n. 1203, approvava le "Disposizioni attuative per l'utilizzo temporaneo e straordinario di persone prive di occupazione e di lavoratori sospesi dal lavoro in cantieri scuola e lavoro, ai sensi dell'articolo 37 della legge regionale n. 30 del 2008"; l'alluvione del 25 ottobre 2011 che ha colpito una vasta zona della provincia di La Spezia ha causato ingenti danni alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati e ai beni mobili e l'interruzione dei collegamenti, arrecando forti disagi alla popolazione e compromettendo le attività economico-produttive delle zone interessate; con deliberazione della Giunta 9 marzo 2012, n. 270, la Regione Liguria autorizzava la Provincia di La Spezia all'apertura e gestione di cantieri scuola e lavoro per persone prive di occupazione e lavoratori percettori di forme di sostegno al reddito, quali gli ammortizzatori sociali e l'indennità di disoccupazione, presso i comuni colpiti dall'alluvione del 25 ottobre 2011; in data 8 aprile 2013 la Regione, la Provincia, le organizzazioni sindacali e i Comuni colpiti dall'alluvione del 25 ottobre 2011 sottoscrivevano un protocollo d'intesa per il rinnovo dell'utilizzo in cantieri scuola e lavoro di persone prive di occupazione e lavoratori percettori di ammortizzatori sociali residenti presso i comuni medesimi; la Provincia, con tale sottoscrizione, si è impegnata ad autorizzare e coordinare, nell'ambito del proprio territorio, l'apertura e la gestione dei cantieri da parte dei Comuni o loro consorzi; considerato che: nell'ultimo anno la Liguria è stata colpita da nuovi e significativi eventi calamitosi con allagamenti, straripamenti e frane che hanno determinato una nuova situazione emergenziale arrecando ulteriori forti disagi alla popolazione e compromettendo ulteriormente le attività economico-produttive; il comma 347 dell'articolo 1, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità per il 2014), destina 20 milioni di euro per le provincie di La Spezia, Genova, Massa Carrara e Lucca colpite dagli eventi alluvionali di ottobre 2013, nonché 5 milioni per il terremoto che ha colpito a giugno i territori della Lunigiana e della Garfagnana; con decreto del 31 gennaio 2014 articolo 1, comma 4, contenente la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio della Liguria per i eventi meteorologici verificatesi nei giorni dal 25 al 26 dicembre 2013, dal 4 al 5 e dal 16 al 20 gennaio 2014, il Governo ha stanziato a favore di tale Regione ulteriori 13 milioni di euro; dalle dichiarazioni depositate dai Comuni interessati e dalla Provincia di La Spezia nella relazione allegata alla nota protocollo 14280 del 12 marzo 2013, fino al mese di maggio 2013 erano stati attivati 42 progetti di cantieri scuola e lavoro in 27 comuni alluvionati, in cui sono stati impiegati 149 lavoratori che hanno raggiunto risultati giudicati positivi nella stessa relazione; considerato che la mancanza delle risorse necessarie non ha consentito la prosecuzione in Liguria del progetto nei termini auspicati dagli enti locali coinvolti, si chiede di sapere: in considerazione della difficile situazione che si è venuta a creare in Liguria a seguito degli eventi calamitosi degli ultimi anni, se i Ministri in indirizzo non ritengano necessario reperire con la massima sollecitudine le risorse necessarie a garantire la prosecuzione del progetto cantieri scuola e lavoro, anche al fine di assicurare ai Comuni colpiti dall'alluvione il ripristino delle normali attività e ai lavoratori privi di occupazione e a quelli percettori di ammortizzatori sociali un'integrazione salariale per il sostentamento proprio e delle loro famiglie, nonché un valido aiuto; se, inoltre, non ritengano opportuno farsi promotori nei confronti della Regione affinché parte delle risorse già stanziate dal Governo con i recenti provvedimenti a favore della Liguria vengano destinate per dar seguito alle suddette attività; se non ritengano opportuno, anche alla luce degli ottimi risultati ottenuti nei comuni della provincia spezzina dai cantieri che sinora hanno operato per la difesa idrogeologica, predisporre un piano di inserimento professionale, almeno triennale, per tali lavoratori che consenta di mettere a sistema un'iniziativa che merita di essere replicata anche su scala nazionale. (3-00765)