Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00902 presentata da PAGLIARI GIORGIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 16/04/2014
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00902 presentata da GIORGIO PAGLIARI mercoledì 16 aprile 2014, seduta n.231 PAGLIARI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell'interno in data 13 marzo 2014 ha redatto il progetto finale del riordino delle proprie strutture su tutto il territorio nazionale. Tale riordino è stato progettato basandosi su una serie di principi fondamentali tra cui: la riduzione delle spese, i bisogni e le aspettative dei cittadini, l'uniformità delle risposte, l'omogeneità della distribuzione di risorse, eccetera. Gli effetti attesi dall'applicazione di questo riordino dovrebbero essere, secondo il testo del documento, il mantenimento, o miglioramento, della qualità dei servizi; la ridistribuzione del personale nelle strutture territoriali; la razionalizzazione dei nuclei specialistici eccetera. Il progetto in sostanza ridefinisce la mappatura delle sedi (sia centrali che distaccate) e la loro riclassificazione in termine di organico del personale operativo. Attualmente i distaccamenti permanenti dei Vigili del fuoco di Imola (Bologna), Carpi (Modena) e Bobbio (Piacenza) assicurano in modo continuativo (24 ore su 24, 365 giorni all'anno) il soccorso tecnico urgente sulla totalità del territorio di competenza assegnato dal comando provinciale di appartenenza. Le piante organiche ministeriali ad oggi in vigore classificano Imola di tipologia D3, Carpi di tipologia D1 e Bobbio di tipologia M; il distaccamento di Imola con un totale di 52 unità, suddiviso in 4 turni, consente di avere sul territorio di competenza del distaccamento due squadre ordinarie 24 ore su 24, pronte a rispondere in caso di necessità ai bisogni della popolazione; il distaccamento di Carpi con un totale di 36 unità, suddiviso in 4 turni, consente di avere sul territorio di competenza del distaccamento una squadra ordinaria e una ridotta definita "di appoggio" (con autobotte o autoscala) 24 ore su 24; il distaccamento di Bobbio con un totale di 24 unità, suddiviso in 4 turni, consente di avere sul territorio di competenza del distaccamento una squadra ordinaria di Vigili del fuoco 24 ore su 24; il riordino del Dipartimento del Ministero dell'interno invece prevede che: il distaccamento di Imola verrebbe ridotto ad un totale di 46 unità, suddiviso in 4 turni, che consentirebbe di avere sul territorio di competenza del distaccamento solo una squadra ordinaria e una squadra ridotta definita "di appoggio" (autobotte o autoscala) 24 ore su 24, pronte a rispondere in caso di necessità ai bisogni della popolazione; il distaccamento di Carpi con un totale di 30 unità, suddiviso in 4 turni, consente di avere sul territorio di competenza del distaccamento una squadra ordinaria e il distaccamento di Bobbio verrebbe soppresso, lasciando tutta la zona priva del presidio; ciò comporta che se fino ad oggi i vigili del fuoco in quei territori riuscivano a portare soccorso in modo celere e competente, qualora entrasse in vigore il riordino ciò non si potrebbe più garantire e la popolazione dovrebbe attendere l'arrivo di una squadra dal comando provinciale (comunque non potenziato) con tutti i tempi necessari (dai 30 minuti di Imola e Carpi a più di 80 minuti per Bobbio) e le difficoltà del percorso; l'interrogante ritiene pertanto che questa nuova impostazione del servizio non sia l'adeguata capacità di risposta che deve dare il Corpo alle popolazioni dell'Emilia-Romagna, già abbastanza colpite dal sisma del 2012 e dall'alluvione del 2014, si chiede di sapere quale sia la posizione del Ministro in indirizzo in merito a quanto sopra e che cosa intenda fare per riformulare il riordino delle tre strutture dei Vigili del fuoco citate, mantenendole allo stato attuale. (3-00902)