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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00515 presentata da PILI MAURO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 23/04/2014

Atto Camera Interpellanza 2-00515 presentato da PILI Mauro testo di Mercoledì 23 aprile 2014, seduta n. 217 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti , per sapere – premesso che: i collegamenti aerei da e per la Sardegna sono oggetto di reiterate interruzioni, pur essendo il servizio in questione di primaria importanza, con grave violazione del diritto fondamentale alla mobilità delle persone e di pari trattamento tra cittadini italiani ed europei; la regione Sardegna, a seguito della sua condizione insulare, rientra tra quelle aree comunitarie dove il trasporto aereo è garantito dall'imposizione dell'onere del servizio pubblico e come tale risulta regolato da apposite disposizioni di legge e contrattuali; nelle giornate dal 14 al 26 aprile 2014 la già limitata possibilità di collegamento dalla Sardegna verso gli aeroporti di Roma e Milano risulta ulteriormente e gravemente interdetta a residenti e non residenti per la pressoché totale indisponibilità su qualsiasi fascia oraria di posti sulle rotte di linea, con particolare riferimento agli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero con Roma e Milano; tale impossibilità è accertabile con opportune verifiche sia nei call center delle varie compagnie che nei sistemi di prenotazione online ; risulterà evidente da più approfondite verifiche che questa situazione era palesemente prevedibile e riscontrabile anche attraverso verifiche oggettive; la mancanza, prevedibile e riscontrabile con congruo anticipo, di posti nelle rotte di collegamento dalla Sardegna verso gli aeroporti di Roma e Milano impedisce a qualsiasi cittadino-utente di poter lasciare l'isola precludendo il diritto alla mobilità riconosciuto come tale non solo nel diritto costituzionale ma anche nelle normative comunitarie; lo svolgimento del servizio pubblico di collegamento aereo non solo è disciplinato da norme di carattere generale ma, per quanto riguarda la Sardegna, rientra nella fattispecie dell'imposizione dell'onere del servizio pubblico di emanazione comunitaria; il regolamento (CE) n.1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 settembre 2008 reca infatti norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Unione, in particolare all'articolo 16; l'articolo 36 della legge 17 maggio 1999, n.144, assegna al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la competenza di disporre con proprio decreto, in conformità alle disposizioni del regolamento (CEE) n.2408/92, ora abrogato e sostituito dal regolamento (CE) n.1008/2008 e alle conclusioni della conferenza di servizi prevista dal comma 2 dello stesso articolo, l'imposizione di oneri di servizio pubblico sui servizi aerei di linea effettuati tra gli scali aeroportuali della Sardegna ed i principali aeroporti nazionali; i decreti ministeriali aventi per oggetto «Imposizione di oneri di servizio pubblico impone disposizioni sullo svolgimento del servizio» acclarano, se ce ne fosse ulteriore bisogno, la funzione di servizio pubblico per quanto riguarda i collegamenti aerei richiamati; i decreti reiterati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ribadiscono «la necessità di continuare a garantire la continuità territoriale tra la regione Sardegna e gli scali di Roma Fiumicino e Milano Linate attraverso la sola imposizione di oneri di servizio pubblico, senza procedere alla concessione del servizio aereo di linea in esclusiva e senza compensazione finanziaria»; nonostante i decreti e le stesse convenzioni prevedessero l'estensione e l'incremento del servizio di continuità territoriale aerea nei periodi dell'anno in cui si fosse reso necessario per una domanda superiore rispetto a quella precedentemente pianificata risulta all'interpellante che niente è stato fatto al fine di garantire una congrua estensione dei servizi stessi di continuità territoriale provocando una grave e reiterata violazione del diritto al servizio pubblico di continuità aerea; il servizio pubblico di continuità territoriale aerea è stato di fatto interrotto reiteratamente considerato che da tempo si conosceva il cosiddetto over booking sulle rotte tra la Sardegna e il resto del Paese–: se non ritenga di dover immediatamente intervenire per evitare questa continua compromissione di un servizio pubblico; se non ritenga necessario individuare le responsabilità del mancato svolgimento del servizio pubblico e della sua interruzione effettuando le conseguenti segnalazioni agli organi competenti; se non ritenga di dover immediatamente modificare l'atteggiamento ad avviso dell'interpellante troppo cedevole nei confronti delle compagnie aeree e assumere adeguate iniziative per una corretta e puntuale continuità territoriale. (2-00515) « Pili ».

 
Cronologia
giovedì 10 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 325 voti favorevoli e 176 contrari, nel testo approvato dalle Commissioni a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche (C. 2162-A/R), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Il provvedimento sarà approvato definitivamente dal Senato il 30 aprile. (legge 2 maggio 2014, n. 68).



mercoledì 23 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 344 voti favorevoli e 184 contrari, nel testo della Commissione senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 20 marzo 2014, n.34, recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese (C. 2208-A), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



martedì 29 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 335 voti favorevoli e 186 contrari, nel testo approvato dalle Commissioni a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 20 marzo 2014, n.36, recante disposizioni urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n.309, nonché di impiego di medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale (C. 2215-A/R), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.