Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00783 presentata da MONGIELLO COLOMBA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 23/04/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00783 presentato da MONGIELLO Colomba testo di Mercoledì 23 aprile 2014, seduta n. 217 MONGIELLO . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: nell'ambito del settore della scuola, il reclutamento dei docenti avviene tramite l'utilizzo di tre diversi tipi di graduatoria: graduatoria ad esaurimento; graduatorie di merito; graduatorie d'istituto; i docenti per l'immissione in ruolo o per la stipula di un contratto a tempo indeterminato, nonché il conferimento per le supplenze per l'anno scolastico di riferimento, sono attinti annualmente, in base ai posti che si rendono disponibili sulle cattedre delle scuole statali, per il cinquanta per cento dalle graduatorie di merito e per l'altro cinquanta per cento dalle graduatorie ad esaurimento; nelle graduatorie ad esaurimento sono iscritti i docenti provvisti di abilitazione all'insegnamento. Le graduatorie sono strutturate su base provinciale e vengono aggiornate ogni tre anni per quanto riguarda i titoli e le posizioni degli iscritti ma sono chiuse all'inserimento di nuovi nominativi. Dal 2008 infatti non è più possibile iscriversi in queste graduatorie che sono pertanto destinate ad esaurirsi. L'aggiornamento di queste graduatorie avviene tramite un sistema online facente capo al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca scientifica; con il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca n.235/2014, sono state emanate le disposizioni per l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per il personale docente ed educativo valide per il triennio 2014-2017. Le domande di permanenza, di aggiornamento, di conferma dell'inclusione nelle graduatorie possono essere inviate solo tramite web a decorrere dal 10 aprile 2014 e fino alle ore 14.00 del 10 maggio 2014. Il mancato inoltro della domanda comporta la cancellazione definitiva dalle graduatorie; purtroppo, già dal 14 aprile 2014 il sito web del Ministero messo a disposizione per la presentazione delle predette domande, sembra aver manifestato parecchie problematiche, ma durante i giorni decorrenti dal 21 aprile, le criticità evidenziate dal sito si sono acuite a tal punto da vanificare i tentativi di immissione dei dati di gran parte dei docenti interessati, ciò ha riguardato soprattutto i supplenti, che hanno lamentato problemi insormontabili e ad ogni modo l'impossibilità di poter chiudere correttamente la compilazione dei moduli internet riportati dal sito web ; i docenti interessati alla presentazione delle domande per la permanenza o l'aggiornamento delle graduatorie provinciali ad esaurimento sono oltre 177 mila, tra questi, i supplenti, sono quelli che stanno incontrando le maggiori difficoltà alla presentazione delle domande in quanto il sito web del ministero, una volta compilati i moduli, non permette l'invio dell'istanza oppure riproduce dati inesatti, incongruenze nel calcolo dei servizi, inesattezze nell'acquisizione delle dichiarazioni relative ai titoli oppure errate attribuzioni dei punteggi ed infine, una volta terminata la compilazione, si riscontrano stampe di moduli con dati differenti da quelli digitati tramite il computer; anche i sindacati della scuola hanno denunciato tali problematiche evidenziando come la piattaforma telematica stia dando gravissimi problemi agli oltre 177 mila inseriti negli elenchi provinciali ad esaurimento, specialmente ai supplenti, che devono aggiornare i punteggi ed i titoli ma che in tali circostanze rischiano di perdere il lavoro per tre anni–: se corrisponda al vero che il sito web dedicato alla presentazione delle domande costituite a livello provinciale per effettuare l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento in favore del personale docente ed educativo, stia manifestando gravi problemi di funzionamento a tal punto da compromettere la presentazione stessa delle domande e se, ad ogni modo, non intenda adottare con urgenza un provvedimento di proroga della scadenza per la presentazione della predette domande ad oltre il 10 maggio 2014. (3-00783)