Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00920 presentata da VALENTINI DANIELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 29/04/2014

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00920 presentata da DANIELA VALENTINI martedì 29 aprile 2014, seduta n.238 VALENTINI, MANCONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: il Comune di Verona ha emesso un'ordinanza che vieta la distribuzione di alimenti e bevande in alcune "aree di pregio" della città. Le violazioni sono punite con una sanzione compresa tra un minimo di 25 ed un massimo di 500 euro; secondo le notizie riportate dalla stampa, in particolare "L'Arena" di Verona, si tratterebbe di piazza Viviani, piazza Indipendenza (compresi i giardini), cortile Mercato vecchio, cortile del Tribunale e piazza dei Signori; l'ordinanza, firmata dal sindaco Flavio Tosi, resterà in vigore fino al 31 ottobre 2014; risulta che il sindaco avrebbe dichiarato che «queste aree sono divenute negli ultimi mesi ritrovo e zona di bivacco permanente di numerose persone senza fissa dimora» e sarebbe «aumentato in modo preoccupante il degrado urbano, con veri e propri accampamenti formati da materassi, resti di cibo, sporcizia»; l'iniziativa ha destato preoccupazione vivissima nelle associazioni di volontariato impegnate quotidianamente nelle attività di assistenza che, rese ancor più necessarie e urgenti dall'attuale crisi economica, fanno parte della grande tradizione solidaristica veneta e da sempre, proprio a Verona, sono svolte in costante contatto con l'amministrazione comunale, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga legittimo che vengano elevate multe a singoli cittadini o associazioni di volontariato solo perché assistono i più bisognosi e ultimi nella società; se tale misura non mortifichi l'attività della rete solidaristica in generale del nostro Paese, e in particolare della città di Verona, nonché le associazioni di volontariato laico e religioso che in questa delicatissima congiuntura economica costituiscono un'indispensabile griglia di sostegno e di protezione sociale rispetto alle nuove povertà; se tale ordinanza sia in linea con i doveri di assistenza e di solidarietà che, alla base della convivenza civile, sono imposti dalla Costituzione italiana e da numerose convenzioni internazionali siglate dal nostro Paese. (3-00920)

 
Cronologia
mercoledì 23 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 344 voti favorevoli e 184 contrari, nel testo della Commissione senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 20 marzo 2014, n.34, recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese (C. 2208-A), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



martedì 29 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 335 voti favorevoli e 186 contrari, nel testo approvato dalle Commissioni a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 20 marzo 2014, n.36, recante disposizioni urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n.309, nonché di impiego di medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale (C. 2215-A/R), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



mercoledì 30 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 36, recante disposizioni urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, nonché di impiego di medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale (C. 2215), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 14 maggio (legge 16 maggio 2014, n. 79).