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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00570 presentata da BINETTI PAOLA (PER L'ITALIA) in data 09/06/2014

Atto Camera Interpellanza 2-00570 presentato da BINETTI Paola testo di Lunedì 9 giugno 2014, seduta n. 241 La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro della giustizia, il Ministro della salute , per sapere – premesso che: con una ordinanza del giudice di Pesaro, il medico Marino Andolina, vicepresidente di Stamina e braccio destro di Davide Vannoni nonché indagato dalla procura di Torino dal 2008 per truffa e somministrazione pericolosa di farmaci nell'ambito dell'inchiesta sul trattamento Stamina, è stato nominato «commissario ad acta » per la cura con il metodo Stamina all'ospedale Civile di Brescia; l'ordinanza «è immediatamente esecutiva» ed in quanto «ausiliario del tribunale» e «commissario ad acta degli Spedali Civili di Brescia» ha provveduto personalmente alle cure del piccolo Federico, un bimbo di 3 anni e mezzo di Fano affetto dal terribile morbo di Krabbe, anche a seguito del diniego dei medici del Civile di Brescia che si sono astenuti in attesa del giudizio della commissione di valutazione nominata dal Ministro Lorenzin; in pratica in virtù dell'ordinanza del tribunale di Pesaro si è sconfessata la decisione dell'Agenzia del farmaco che aveva definitivamente bloccato la sperimentazione del metodo Stamina; la nomina di Andolina è attualmente oggetto di approfondimento da parte della prima commissione del Csm e della procura generale della Cassazione che hanno chiesto la trasmissione degli atti relativi al caso, mentre l'assessore alla sanità della regione Lombardia Mario Mantovani ha scritto al Presidente del Consiglio dei ministri perché «si faccia chiarezza su una vicenda che assume contorni paradossali»; si è ancora in attesa del pronunciamento ufficiale e definitivo (per la terza volta) da parte del Comitato scientifico composto da grandi esperti nazionali e internazionali e che però, come conferma lo stesso presidente, l'ematologo bolognese Michele Baccarani, «ancora non si sono nemmeno incontrati»; già il primo Comitato, tuttavia, aveva documentato come il metodo Stamina in realtà non avesse nessuna pretesa di scientificità, ma quel comitato è stato bocciato dal Tar del Lazio in quanto «non imparziali»; si deve purtroppo registrare, ad avviso dell'interpellante, un atteggiamento indugiante ed esitante da parte delle istituzioni su tale vicenda che non ha aiutato né la comunità scientifica, né le istituzioni giudiziarie ma soprattutto le famiglie ed i malati, vere vittima di questa situazione; i genitori di Federico sono fermi nella decisione di proseguire il trattamento del piccolo Federico che ha già ricevuto, escluso quest'ultima, sette infusioni, l'ultima delle quali il 23 febbraio e dopo quella e da allora, secondo quanto da loro affermato, il piccolo è peggiorato e soffre; a Brescia sono accorsi anche i genitori di Celeste, la bimba veneta trattata con infusioni Stamina e anche lei oggetto di un'ordinanza che impone al Civile di Brescia di continuare la cura; la ricercatrice e senatrice a vita Elena Cattaneo, una dei massimi esperti di cellule staminali in Italia, ha criticato molto la nomina di commissario ad acta di Marino Andolina da parte del tribunale di Pesaro, definendo l'atto «un impazzimento giudiziario senza precedenti» e ha definito Andolina «un medico senza alcuna competenza in materia di malattie neurologiche o staminali» –: quali urgenti iniziative, ognuno per le specifiche competenze, intendano urgentemente adottare al fine di chiarire definitivamente la vicenda che, al di là degli aspetti giudiziari e scientifici, continua a pesare sulle numerose famiglie, spesso istigate con sofferenze strumentalizzate ed appese al filo dell'unica speranza offerta ai loro parenti gravemente ammalati, dal metodo Stamina. (2-00570) « Binetti ».

 
Cronologia
giovedì 5 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 159 voti favorevoli e 112 contrari, nel testo che recepisce le modificazioni proposte dalle Commissioni riunite, l'emendamento 1.900 interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale (S. 1465), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



martedì 17 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 342 voti favorevoli e 201 contrari, nel testo approvato dalle Commissioni identico a quello approvato al Senato, l'articolo unico del d.d..l. di conversione del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale (C. 2433), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.