Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00878 presentata da ZAN ALESSANDRO (SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA') in data 11/06/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00878 presentato da ZAN Alessandro testo di Mercoledì 11 giugno 2014, seduta n. 243 ZAN . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: il prossimo 30 agosto 2014 scadrà il mandato di Paolo Jacolino, attuale provveditore agli studi di Padova; il ruolo di provveditore viene stabilito, dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, il cui ufficio, in Veneto, è vuoto ormai da circa tre anni: a oggi, dunque, nessuno potrebbe neppure firmare l'incarico per il nuovo provveditore agli studi; l'ultima a occupare il ruolo di direttore generale è stata Daniela Palumbo, che da gennaio del 2011 svolge attività presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; dopo di lei, l'ufficio regionale veneto fu affidato alla reggenza di Daniela Beltrame, che dopo circa sei mesi fu promossa a direttore generale in Friuli Venezia Giulia. Così il posto è stato preso dalla vice-direttrice, Gianna Marisa Miola, approdata alla pensione dall'inizio di maggio del 2014; la lacuna dirigenziale coinvolge oggi non uno bensì due incarichi: il direttore e il suo vice; la mancanza di un direttore generale si traduce nell'impossibilità di firmare deleghe, e ciò porta inevitabilmente alla paralisi di una serie di provvedimenti, tutt'altro che secondari: dalle assunzioni ai licenziamenti, dalle visite ispettive alla contrattazione sindacale, fino alla rappresentanza in tribunale, in caso di contenziosi; la questione riguarda anche le diverse migliaia di docenti che, in Veneto, dovrebbero entrare in ruolo a seguito dell'ultimo concorso: circa 18.000 contratti, secondo una stima approssimativa, che, senza la firma del direttore generale, rischiano di rimanere in fase di stallo per un tempo di fatto indeterminato; la spending review prevedeva l'accorpamento tra Veneto e Friuli con un unico direttore generale, ma a oggi non è chiaro quale sia la linea che il Ministero intende perseguire–: quali iniziative il Ministro intenda adottare al fine di assicurare quanto prima alla regione Veneto la presenza stabile di un direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale così da impedire la paralisi dell'ufficio e di tutti gli adempimenti connessi all'esercizio delle sue funzioni, ivi compresa l'impellente necessità di nomina del nuovo provveditore agli studi di Padova. (3-00878)