Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03118 presentata da MONGIELLO COLOMBA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 01/07/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03118 presentato da MONGIELLO Colomba testo di Martedì 1 luglio 2014, seduta n. 254 MONGIELLO , CAPONE , MARIANO , GINEFRA , CASSANO e BRAY . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: le eccezionali avversità meteoriche che in questi giorni hanno colpito l'Italia sono state particolarmente violente nella regione Puglia dove gli eventi climatici hanno assunto il carattere di grande calamità; le criticità provocate dalle ondate di maltempo si sono manifestate soprattutto nel settore agricolo dove i danni arrecati alle produzioni agrarie, sia in atto e sia in fase di raccolto, appaiono essere ingentissime; come anche denunciato dalle principali organizzazioni professionali agricole pugliesi, l'eccezionale ondata di maltempo che ha devastato le campagne della Puglia ha colpito prima la provincia di Bari con grandinate e forti raffiche di vento tra Acquaviva, Sammichele e Casamassima con ulivi e vigneti da vino in fiore che sono stati piegati sotto il peso di grandine, vento, piogge incessanti; successivamente è stata l'intera provincia di Lecce ad essere duramente piegata sotto una «bomba d'acqua» mista a grandine: in particolare, nei comuni di Guagnano, Salice Salentino, Campi Salentina, Carmiano e Arnesano — ma in generale in tutti i comuni leccesi — si registrano danni molto gravi con distruzione fino al 100 per cento dei grappoli di uva da vino nei vigneti in piena produzione, ma ad essere colpiti sono stati anche gli uliveti e le coltivazioni ortofrutticole; nella provincia di Foggia sono stati compromessi i raccolti del grano duro. Nella Capitanata, in particolare, i campi sono stati allettati dalla forza dei nubifragi e centinaia di ettari di grano sono stati inondati dal fango. Dove il raccolto è stato risparmiato dalla violenza dell'acqua, i problemi potrebbero verificarsi al momento della commercializzazione del grano, il quale potrebbe aver subito gravi perdite qualitative nel contenuto proteico; il comparto agricolo pugliese rischia di subire un danno letale e gli agricoltori rischiano di vedersi compromesso il reddito della presente campagna agraria; sarebbe auspicabile un immediato intervento dei Governo per venire incontro alle necessità del comparto agricolo della Puglia e sostenere la regione affinché attivi immediatamente le procedure per richiedere il riconoscimento dello stato di calamità ed in tal senso, per quanto riguarda il settore dell'agricoltura, ai sensi del decreto legislativo n.102 del 2004, deliberi la proposta di declaratoria della eccezionalità degli eventi calamitosi e tenendo conto delle circostanze in oggetto, individui le provvidenze da concedere e la relativa richiesta di spesa–: quali iniziative urgenti di competenza intenda adottare per fare fronte all'emergenza provocata al comparto agricolo della regione Puglia dalle avversità meteoriche che sono in atto in questa regione; se non intenda ad ogni modo assumere ogni iniziativa di competenza affinché sia dichiarata l'esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali che hanno flagellato le campagne delle province della regione Puglia, con particolare riferimento a quelle riportate in premessa, individuando provvidenze adeguate per risarcire i danni subiti dalle imprese e per permettere la ripresa delle aziende danneggiate. (5-03118)