Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03228 presentata da RAMPI ROBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 16/07/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03228 presentato da RAMPI Roberto testo di Mercoledì 16 luglio 2014, seduta n. 265 RAMPI , MANZI , PICCOLI NARDELLI , GHIZZONI e BRAY . — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che: con decreto direttoriale 14 luglio del 2008 il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha indetto un concorso pubblico per 397 posti per «Assistente alla vigilanza, accoglienza, comunicazione e servizi al pubblico» i cui vincitori sono stati assunti nell'arco del 2010 con inquadramento nell'Area II, fascia retributiva 3: nonostante al profilo in oggetto corrisponda un mansionario molto articolato e complesso, prospettato sin dal 2008, poi definito e ampliato nella declaratoria approvata dall'Aran il 20 dicembre 2010, e successivamente modificata con accordo del 3 ottobre 2011 (che ha modificato anche il nome del profilo in «Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza»), allo stato attuale la maggior parte degli appartenenti al profilo sono impiegati con mansioni di mera vigilanza del tutto sovrapponibili a quelle dell'operatore alla vigilanza (Area II, fascia retributiva F1); la descritta situazione è causa di demansionamento per gli appartenenti al profilo Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza, in parte già accertato in sede giurisdizionale in giudizi relativi al personale ex-ATM, da considerarsi assimilabile al personale AFAV poiché confluito nel 2010 nel medesimo profilo (sentenza n.3685/08 del tribunale ordinario di Firenze e relativo appello n.396/14, sentenza n.5341/12 della corte d'appello ai Napoli). Il perdurare di questo stato di cose espone il Ministero ad ulteriori ricorsi per demansionamento; le mansioni presenti nel profilo Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza hanno un'importanza notevole per il normale funzionamento delle soprintendenze e dei musei, andando dalle «attività di accoglienza e orientamento al pubblico attraverso la gestione del front office , fornendo informazioni, anche in lingua straniera», compreso «attività di organizzazione e svolgimento di visite guidate anche in lingua straniera», fino alle collaborazioni con la III Area, che comprendono attività «di natura didattica e divulgativa, con la predisposizione di testi, percorsi, laboratori, predisposizione di mostre, iniziative editoriali, eventi e progetti di promozione, di valorizzazione e di educazione al patrimonio; definizione di modalità e predisposizione di strumenti per la documentazione, la rilevazione statistica, l'accertamento del gradimento, la verifica e la valutazione dei servizi offerti; attività di conoscenza e documentazione del patrimonio, inventariazione e catalogazione»; attualmente risulta che le mansioni relative al profilo AFAV siano in alcuni casi affidate a concessionari esterni, in altri siano affidati con incarichi a personale esterno selezionato tramite bandi specifici. Nonostante tali bandi abbiano quasi sempre riguardato mansioni esigibili dal profilo in oggetto, come titolo è sempre stato richiesto il diploma di laurea, evitando in tal modo di diramare gli interpelli al personale, ignorando colpevolmente il fatto che molti fossero in possesso dei titoli richiesti e quindi in violazione dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, nella parte in cui prevede che «per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa», ma solo in presenza di alcuni presupposti di legittimità, fra cui l’«avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno»–: quali iniziative il Governo intenda assumere per garantire che il proprio personale sia adibito alle mansioni per le quali è stato selezionato e che tutte le risorse interne siano adeguatamente valorizzate. (5-03228)