Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03312 presentata da PICCOLI NARDELLI FLAVIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 23/07/2014
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03312 presentato da PICCOLI NARDELLI Flavia testo di Mercoledì 23 luglio 2014, seduta n. 270 PICCOLI NARDELLI , MARTELLI , TARICCO , TERROSI , AMODDIO , CENNI , ROMANINI , ZARDINI e VENITTELLI . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: la rete di informazione contabile agricola (RICA) è un'indagine campionaria annuale istituita dalla Commissione economica europea nel 1965, con il Regolamento (CEE) 79/56 e aggiornata con il Regolamento (CE) 1217/2009; RICA è uno strumento comunitario finalizzato a conoscere la situazione economica dell'agricoltura europea e a programmare e valutare la politica agricola comunitaria (PAC); i dati RICA sono funzionali ad alimentare una serie di indicatori relativi alle caratteristiche delle aziende agricole quali redditività, produttività, struttura dei costi e altro; l'indagine campionaria annuale viene svolta con un'impostazione analoga in tutti i Paesi membri dell'Unione europea e rappresenta l'unica fonte armonizzata di dati microeconomici sul funzionamento e sulle dinamiche economico-strutturali delle aziende operanti nel settore agricolo; l'INEA (Istituto nazionale di economia agraria) è stato individuato quale «organo di collegamento» tra l'Italia e l'Unione europea per la creazione e la gestione della RICA (decreto del Presidente della Repubblica n.1708 del 1965); l'INEA gestisce la RICA attraverso una rete di rilevazione coordinata a livello nazionale dal servizio 1 e a livello locale dai responsabili RICA delle sedi regionali INEA; i rilevatori dei dati contabili sulle aziende della rete RICA dell'INEA per la Sicilia sono stati selezionati con un concorso per titoli (laureati in scienze agrarie o equipollenti e periti agrari ed agrotecnici) di cui alla GURS serie speciale concorsi n.4 del 28 marzo 2003; tale concorso prevedeva che detti tecnici specializzati svolgessero «attività» connesse al protocollo di intesa tra INEA-ISTAT e regioni/province autonome, con incarico di collaborazione coordinata e continuata o di collaborazione professionale; detti rilevatori, ad oggi, attendono i pagamenti delle retribuzioni spettanti per le rilevazioni dell'anno contabile 2008, effettuate nel corso del 2009 e gestite dall'INEA tramite la regione siciliana; dal 2009 in poi l'INEA contrattualizzava e gestiva, direttamente i rilevatori siciliani e ha pagato i compensi per le rilevazioni degli anni contabili 2010, 2011, 2012 e 2013 solo ai rilevatori senza partita IVA, mentre tutti i professionisti, rilevatori, con partita IVA attendono le retribuzioni per i lavori di rilevazione per gli anni sopra citati; i compensi per l'anno contabile 2008, in base al protocollo d'intesa sopra citato, per un importo di circa euro 137.400,00 sono stati trasferiti dall'INEA all'assessorato delle risorse agricole e alimentari della regione siciliana nell'aprile 2013; a tutt'oggi e dopo 12 mesi dal trasferimento dei compensi da parte dell'INEA, i rilevatori non hanno ancora avuto alcun riscontro dei loro compensi–: se il Ministro interrogato non ritenga di intervenire per verificare con urgenza la situazione e qualora le affermazioni di cui in premessa trovassero conferma, quali iniziative di competenza intenda assumere per sbloccare la situazione rispetto al pagamento dei compensi dovuti ai lavoratori, anche per non rischiare di minare la credibilità dell'INEA stessa. (5-03312)