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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01145 presentata da MONTEVECCHI MICHELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 31/07/2014

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01145 presentata da MICHELA MONTEVECCHI giovedì 31 luglio 2014, seduta n.296 MONTEVECCHI, BERTOROTTA, BUCCARELLA, DE PIETRO, FUCKSIA, LUCIDI, PAGLINI, DONNO, PUGLIA, MORRA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: è aumentata la domanda di richiesta di corsi di lingua italiana per stranieri, dovuta anche all'obbligo di superamento dell'esame della lingua italiana quale requisito essenziale per il rilascio del permesso di soggiorno; il nostro Paese, esercitando ancora all'estero, nonostante le difficoltà in cui versa, una forte attrazione dovuta alla sua storia ed alla sua cultura, è oggetto di flussi migratori continui che rappresentano una potenzialità preziosa per lo sviluppo economico e civile, pertanto la professione dell'insegnante della lingua italiana per stranieri, a parere degli interroganti, dovrebbe oggi più che mai essere considerata strategica; in data 23 ottobre 2013 è stato presentato l'atto di sindacato ispettivo 3-00444, dove si rappresentava tale improcrastinabile necessità, evidenziando talune criticità circa l'omesso riconoscimento della professione di insegnante della lingua italiana per stranieri, che come noto è ben altra cosa rispetto all'insegnamento della letteratura italiana per italiani madrelingua; in questa prospettiva si inseriva la necessità del riconoscimento della professionalità di tale categoria di insegnanti da parte dello Stato italiano, con dei corsi di laurea mirati a tale scopo, giacché ad oggi si è sviluppata una fitta rete di certificazioni, master e specializzazioni in didattica dell'italiano come seconda lingua o lingua straniera che non sono equiparabili al corso di laurea, precludendo, in tal modo, un riconoscimento ufficiale che consentirebbe di accedere alle carriere a cui tale categoria di insegnanti aspira; considerato che: per quanto attiene il reclutamento dei docenti per l'italiano come lingua straniera, presso le Università straniere, tale reclutamento è affidato al Ministero degli affari esteri, sulla base di un concorso nazionale a cui hanno accesso solamente i docenti di ruolo già abilitati, ma che non hanno necessariamente le competenze per l'insegnamento della lingua italiana agli stranieri, escludendo così a priori la categoria professionale degli insegnanti della lingua italiana per stranieri; il reclutamento di docenti presso gli istituti italiani di Cultura avviene sulla base della legge n. 401 del 1990, art. 17 comma 2, e del decreto ministeriale n. 392 del 1995, art. 13 comma 4, che lasciano discrezionalità nelle procedure di reclutamento, in base alle leggi e alle condizioni del luogo in cui operano e vincola alle leggi finanziarie italiane che non concedono agli enti di instaurare rapporti continuativi, come previsto dall'art. 13 comma 7 del decreto ministeriale n. 392 del 1995; quindi gli IIC (Istituti italiani di Cultura) operanti in un contesto più grande, contando su un numero sufficiente di iscritti che possano garantire un tempo pieno al docente selezionato, hanno la possibilità di bandire concorsi per un contratto a termine rinnovabile una sola volta, mentre gli IIC che operano in contesti più piccoli, non avendo questa possibilità, hanno difficoltà nel reclutamento di docenti italiani madrelingua ricorrendo in alcuni casi, per ovviare a problemi di natura burocratica, a figure giuridiche locali; considerato inoltre che l'istituzione del CLIQ (Certificazione lingua italiana di qualità), nata da un accordo tra il Ministero degli affari esteri e l'Università per stranieri di Siena (CILS), l'Università per stranieri di Perugia (CELI), l'Università degli Studi Roma Tre (IT) e la Società Dante Alighieri di Firenze (PLIDA) e volta ad indirizzare gli studenti stranieri per distinguere le certificazioni riconosciute e valide sul territorio italiano ed altri non ben identificati corsi e/o master , potrebbe concretamente rappresentare un punto di partenza per garantire loro anche un "insegnante legalmente certificato"; considerato infine che: a maggio 2014 si è tenuto un gruppo di lavoro degli Stati generali della lingua italiana avviato dal Ministero degli affari esteri che scaturisce da un invito a riflessioni di alto livello, sulle opzioni strategiche per la promozione della cultura italiana, rivolto dal Ministero degli affari esteri agli operatori del settore, alle istituzioni, agli istituti italiani di cultura, alle ambasciate, alle cattedre di italianistica, per identificare temi e proposte per lo sviluppo e la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo; i gruppi di lavoro si sono orientati nell'approfondimento di diverse tematiche, tra le quali: le strategie di promozione linguistica per le diverse aree geografiche e per i Paesi del bacino mediterraneo, Cina, Usa e Paesi dell'America latina; il ruolo delle università con particolare attenzione alle cattedre di italianistica; il ruolo degli italofoni e delle comunità italiane all'estero; la gestione e gli strumenti della promozione della lingua italiana; a tale evento non sono stati invitati gli esponenti della professione di insegnanti della lingua italiana per stranieri, che invece, se presenti, avrebbero potuto contribuire in modo concreto alla realizzazione degli obiettivi prefissati nell'ordine del giorno del tavolo degli Stati generali della lingua italiana, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda attivarsi per colmare il vuoto normativo attraverso un riconoscimento di natura pubblicistica della professione di insegnante di Italiano L2/LS (Lingua seconda/Lingua straniera) da parte del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che comprenda tutti i titoli e le qualifiche di settore, quali certificazioni DITALS (Certificazione in didattica dell'italiano a stranieri), CEDILS (Certificazione in didattica dell'italiano a stranieri), DILS-PG (Didattica dell'italiano Lingua straniera-Università di Perugia), Lauree specialistiche e master in Italiano L2; se non intenda istituire o farsi promotore dell'istituzione di una classe di concorso specifica per l'insegnamento dell'Italiano come Lingua seconda/Lingua straniera, a cui accedere tramite percorso abilitante così come richiesto per le altre materie dal decreto ministeriale n. 249 del 2010, e far sì che gli anni di esperienza lavorativa nel campo di tutte le certificazioni poc'anzi elencate, vengano riconosciute ai sensi del decreto ministeriale n. 249 del 2010 art. 10, comma 3, lettera b) . (3-01145)





 
Cronologia
mercoledì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 346 voti favorevoli, 176 contrari e 10 astenuti, nel testo della Commissione senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari (C. 2486), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



sabato 2 agosto
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 162 voti favorevoli e 39 contrari, nel testo licenziato dalla Camera, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92, recante disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell'articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all'ordinamento penitenziario, anche minorile (S. 1579), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.