Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01204 presentata da MONTEVECCHI MICHELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 11/09/2014

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01204 presentata da MICHELA MONTEVECCHI giovedì 11 settembre 2014, seduta n.310 MONTEVECCHI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: sul quotidiano on line "La Nazione", cronaca di Pistoia, del 5 agosto 2014, si legge: "Preoccupazione per i tagli alle cattedre di sostegno subiti nel mese di luglio dalle scuole della nostra provincia". Per tale ragione un gruppo composto da circa 30 docenti, prevalentemente insegnanti precari delle superiori, si è immediatamente attivato per chiedere soluzioni: ma il loro numero è destinato a crescere nei prossimi giorni attraverso il passaparola tra colleghi e genitori degli alunni; in particolare si legge che: "I tagli previsti a luglio ammontavano a 49 cattedre a fronte di un numero crescente di iscrizioni - spiegano - e colpirebbero soprattutto gli istituti superiori, dove quest'anno si registrano 36 studenti disabili in più"; considerato che: all'esito di tale decisione, l'USP (ufficio scolastico provinciale) ha chiesto immediatamente delle cattedre in deroga per sanare tale situazione, ma le integrazioni concesse, rese pubbliche nei primi giorni di agosto 2014, costituiscono, secondo taluni, una goccia in mezzo al mare, soprattutto per quanto riguarda la situazione delle scuole secondarie di secondo grado; nonostante le ore aggiuntive concesse, secondo gli insegnanti, ogni alunno delle superiori potrebbe fruire in media soltanto di 6 ore di sostegno settimanali, quando per legge i ragazzi con attestazione di gravità avrebbero diritto alla copertura totale (18 ore settimanali) ai sensi della legge n. 104 del 1992, art. 3, comma 3, "Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'eta?, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravita?. Le situazioni riconosciute di gravita? determinano priorita? nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici"; considerato inoltre che: oltre alla diminuzione delle ore, si legge ancora sul suddetto quotidiano: "(...) gli alunni con disabilità non hanno nemmeno concrete possibilità di avere continuità didattica: la scuola, infatti, è oggi composta per metà da precari, che ogni anno cambiano istituto. Se la stabilizzazione per i docenti precari è un'utopia, come dimostra il piano disatteso di immissioni in ruolo, dovrebbero però essere garantiti ai ragazzi almeno la continuità di insegnamento e un numero congruo di ore"; la situazione appare ancora più spinosa nelle scuole superiori ove i ragazzi tutti, ed in particolare quelli che necessitano di una particolare assistenza e supporto, si trovano in una fascia di età cruciale per la definizione di un progetto di vita concreto, per il completamento dei percorsi di autonomia e di integrazione e per un auspicabile inserimento nel mondo del lavoro; i docenti e i genitori chiedono a gran voce un numero adeguato di cattedre e ore: "Se a settembre - concludono - non saranno assegnate agli studenti le ore richieste dai docenti e dagli specialisti di riferimento non si escludono diffide o ricorsi al T.A.R. da parte dei genitori"; a parere degli interroganti se la stabilizzazione per i docenti precari appare un'utopia, come dimostra il piano disatteso di immissioni in ruolo, dovrebbero tuttavia essere garantiti ai ragazzi quantomeno la continuità di insegnamento ed un numero di ore sufficienti a garantire loro un'adeguata formazione e preparazione per il difficile passaggio al mondo degli adulti, ancorché il mondo del lavoro è già di per sé pesantemente compromesso per i ragazzi normodotati, figuriamoci per gli studenti più deboli, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo, atteso l'ambizioso programma di rinnovamento e rilancio della "buona scuola", sia intenzionato a colmare e/o aumentare il numero di ore di sostegno per i ragazzi con attestazioni di gravità ai sensi della legge n. 104 del 1992, attraverso l'assunzione e l'immissione in ruolo di un adeguato numero di insegnanti di sostegno; se non intenda istituire o farsi promotore dell'istituzione di una nuova strategia per la valorizzazione della categoria degli insegnanti di sostegno che da anni subisce un incomprensibile declassamento professionale nel delicato compito che è chiamato a ricoprire nel mondo dell'istruzione. (3-01204)

 
Cronologia
mercoledì 10 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge, al quinto scrutinio, membri del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini e Giuseppe Fanfani.

giovedì 11 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge, al sesto scrutinio, membro del Consiglio superiore della magistratura Antonio Leone.

lunedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge, al settimo scrutinio, membri del Consiglio superiore della magistratura Maria Elisabetta Alberti Casellati, Renato Balduzzi e Teresa Bene.