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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03571 presentata da MASSA FEDERICO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 17/09/2014

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03571 presentato da MASSA Federico testo di Mercoledì 17 settembre 2014, seduta n. 292 MASSA , GINEFRA , LOSACCO , CAPONE , MICHELE BORDO , MARIANO , MONGIELLO , PELILLO , CASSANO e VENTRICELLI . — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: sono in corso di esecuzione, nel territorio del comune di Bari, i lavori per la realizzazione della nuova sede del provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Puglia e Basilicata; i lavori consistono nella ristrutturazione e nell'ampliamento di un immobile localizzato nell'ambito del porto di Bari, a ridosso della Darsena Vecchia; l'immobile, nella struttura esistente, è destinato ad Ufficio opere marittime; il competente provveditorato ha convocato la conferenza di servizi, che si è esaurita nell'unica seduta del 30 giugno 2010, finalizzata all'accertamento di compatibilità urbanistica di cui all'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica n.616 del 1977 e all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n.393 del 1994; in esito alla conferenza di servizi, con decreto prot. n.0000617 - 21 settembre 2010, il provveditore ha determinato che «Ai sensi dell'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica 616/77 e dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 18/04/1994, n.383, si procede al perfezionamento dell'intesa Stato-Regione, sulla base del progetto relativo alla realizzazione della Nuova Sede del Provveditorato Interregionale per le OO. PP. di Puglia e Basilicata – sede di Bari – Corso De Tullio – Bari»; per quanto convenuto in sede di conferenza di servizi, detto decreto è stato emanato a valle dell'acquisizione del parere favorevole reso, in data 23 luglio 2010, dal Ministero per i beni e le attività culturali – direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia, in conformità al parere della soprintendenza per i beni archeologici della Puglia di Bari ed al parere favorevole reso dalla stessa amministrazione in data 19 giugno 2010, in conformità al parere della Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia; a seguito di sollecitazioni pervenute da numerosi cittadini ed associazioni, è stato successivamente accertato, sia dal comune che dalla stessa soprintendenza, che il procedimento si era perfezionato, e quindi i pareri innanzi indicati erano stati resi, senza considerare la circostanza – viceversa ed all'evidenza di decisivo rilievo – che almeno parte dell'intervento in ampliamento ricadeva in area sottoposta a vincolo ex articolo 3 della legge n.688 del 2012 (vincolo oggi rilevante ex articolo 45 del decreto legislativo n.42 del 2004); nonostante la nutrita corrispondenza intercorsa fra l'amministrazione comunale di Bari, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la soprintendenza e la regione Puglia, e nonostante le esplicite e motivate deduzioni, formulate sia dal sindaco di Bari che dall'assessore all'urbanistica della regione Puglia, deduzioni che facevano esplicito riferimento alla volontà delle rispettive amministrazioni di recuperare e valorizzare l'area ad una destinazione pubblica coerente con l'interesse pubblico tutelato dal vincolo, la soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici della Puglia-Bari, con nota in data 18 agosto 2014, ha reso «ora per allora», parere favorevole ai sensi dell'articolo 2 del decreto di vincolo del 15 maggio 1930–: se sia condivisa una impostazione per la quale si è ritenuto possibile, da parte della soprintendenza, formulare un parere, o meglio, nella sostanza, dare l'autorizzazione di cui al decreto legislativo n.42 del 2004 «ora per allora» e dunque in sanatoria, così in ogni caso sottraendo all'esame della conferenza di servizi, della quale il sindaco di Bari aveva formalmente chiesto la riapertura, l'esame collegiale del progetto anche alla luce del provvedimento di vincolo; se non sia comunque da verificare il comportamento delle strutture regionali della amministrazione statale che, a fronte di reiterate sollecitazioni del sindaco di Bari alla riapertura della conferenza di servizi ovvero comunque alla istituzione di un tavolo istituzionale di confronto per la eventuale individuazione di una soluzione condivisa, si sono a tanto sottratte, così di fatto venendo meno al dovere istituzionale della leale collaborazione fra le pubbliche amministrazioni, tanto più che, nella specifica materia, l'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo n.42 del 2004 prescrive che: «Le Regioni, nonché i comuni, le città metropolitane e le province... cooperano con il Ministero nell'esercizio delle funzioni di tutela in conformità a quanto disposto dal titolo primo della parte seconda del presente codice» e l'articolo 6 disciplina la «Valorizzazione del patrimonio culturale», tema specificatamente posto sia dal comune di Bari che dalla regione Puglia nella (tentata) interlocuzione sul progetto. (5-03571)

 
Cronologia
lunedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge, al settimo scrutinio, membri del Consiglio superiore della magistratura Maria Elisabetta Alberti Casellati, Renato Balduzzi e Teresa Bene.

mercoledì 17 settembre
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 159 voti favorevoli, 70 contrari e 51 astenuti, la reiezione dell'emendamento 24.0.100 (responsabilità civile dei magistrati) al d.d.l. recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea (legge europea 2013-bis) (S. 1533), sulla quale aveva posto la questione di fiducia.



giovedì 18 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Scozia, si tiene il referendum per l'indipendenza dal Regno Unito. Il 55,25% dei votanti si esprime per il no.