Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01233 presentata da SERRA MANUELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 24/09/2014
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01233 presentata da MANUELA SERRA mercoledì 24 settembre 2014, seduta n.316 SERRA, BLUNDO, CAPPELLETTI, MORONESE, SANTANGELO, SIMEONI, PUGLIA, PAGLINI, LUCIDI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: da notizie di stampa dei giorni scorsi ("il Fatto Quotidiano" del 17 settembre 2014) emerge che nella regione Campania, nello specifico nella provincia di Napoli, i ragazzi disabili delle scuole secondarie di secondo grado, circa 600, a causa della mancanza dei fondi per l'attività e l'inserimento dei disabili, non possono svolgere la normale attività didattica dato che necessitano di un'assistenza personale che, allo stato attuale, non può essere garantita perché l'ente Provincia non ha ancora approvato il bilancio. In conseguenza di ciò, non essendo disponibili i fondi necessari, gli alunni disabili, in particolare quelli più gravi, non possono disporre di un educatore specializzato; a parere degli interroganti si tratta, oltre che di un'ingiustizia sotto il profilo umano, di una palese violazione dei principi cardine del nostro ordinamento giuridico tra cui quelli inderogabili e irrinunciabili come l'uguaglianza formale e sostanziale di cui all'articolo 3 della Costituzione; l'Italia è tra i primi Paesi dell'Unione europea per la spesa in materia di politiche sociali, nonostante si trovi sotto la media europea (5,8 per cento a fronte del 7,7 per cento) per la spesa in materia di disabilità. I costosi ausili scolastici per i disabili, come carrozzine e banchi speciali, non possono essere reimpiegati prima che vengano risanificati. Difatti una volta che l'assegnatario per varie ragioni, ad esempio il termine della scuola, non ne usufruisca più, tali attrezzature non possono essere assegnate ad altri studenti senza la previa procedura. Peraltro in Campania non esiste una struttura autorizzata a svolgere questo tipo di procedure. Secondo le stime del Ministero il numero degli studenti disabili in Italia ammonta a circa 211.000; considerato che, attualmente, il numero degli insegnanti di sostegno in Italia parrebbe insufficiente a soddisfare in modo corretto le esigenze degli studenti disabili che ne dovrebbero beneficiare, le risorse a disposizione sarebbero inidonee e il rischio è quello di sacrificare, ancora una volta, i diritti dei più deboli; considerato inoltre che in Italia accade sovente che manchino gli insegnanti di sostegno con competenze ed esperienze adeguate alle necessità e peculiarità degli alunni con disabilità, con la conseguenza che, frequentemente, lo scopo precipuo dell'inclusione non venga pienamente raggiunto. Ne deriva che il problema del sostegno scolastico non è solo quantitativo ma anche qualitativo, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione descritta; se, nell'ambito delle proprie competenze, abbia adottato iniziative, anche di carattere normativo, o intenda adottarne al fine di giungere ad una celere soluzione della problematica. (3-01233)