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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01093 presentata da BIASOTTI SANDRO (FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 14/10/2014

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01093 presentato da BIASOTTI Sandro testo presentato Martedì 14 ottobre 2014 modificato Mercoledì 15 ottobre 2014, seduta n. 310 BIASOTTI e BRUNETTA . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: la Liguria negli ultimi giorni, da giovedì 9 ottobre 2014, è stata interessata da fenomeni di carattere temporalesco di grossa portata che hanno fortemente danneggiato il territorio e le vie di comunicazione; il comune di Genova, il primo ad essere colpito, ha subito danni in quasi tutti i suoi municipi, danni, che, oltre ad aver colpito le attività, hanno fortemente compromesso la viabilità; ancora adesso non è stata ripristinata l'intera funzionalità della metropolitana di Genova e numerose vie continuano ad essere interdette al traffico; la seconda ondata di maltempo ha fatto sentire i suoi effetti nell'entroterra e sono state danneggiate le vie di comunicazione, da esondazioni e frane, dei comuni della Valfontanabuona, dell'entroterra genovese, tra cui Montoggio, Torriglia, Casella, Serra Riccò, Rossiglione Campoligure; gli interventi maggiori di ripristino della viabilità sono stati possibili grazie alla mobilitazione popolare; il comune di Genova ha fornito 400 pale ai volontari; nel solo municipio della zona della Valbisagno si sono presentati in 2.000, i mezzi mancanti, necessari per svolgere l'opera di volontariato, e i generi di conforto, quali acqua e viveri, sono stati tutti a carico dei volontari; a seguito delle precipitazioni si sono avuti uno smottamento all'altezza di Fegino, con il deragliamento di un treno, blocchi nei collegamenti ferroviari sulla Genova-Milano e sulla Genova-Torino; problemi simili si sono registrati sulla A7, che per un periodo su alcuni tratti è risultata impraticabile; il fronte temporalesco, nella giornata di lunedì 13 2014, si è spostato anche nelle altre province, quali Imperia, Savona e, soprattutto, La Spezia; con il cessare delle piogge e l'assestamento del terreno si temono nuove frane che andrebbero, nuovamente, a minare il sistema delle vie di comunicazione della regione Liguria; attualmente non si hanno dati certi sul quadro generale dei danni subiti dal sistema delle infrastrutture liguri, in quanto l'assessore competente, Raffaella Paita, assessore alle infrastrutture, attività di protezione civile, difesa del suolo, ciclo delle acque e dei rifiuti, ecosistema costiero, rapporti con gli enti locali, non ha più rilasciato dichiarazioni; solo un anno fa si discuteva delle frane, a causa delle ingenti piogge, che avevano colpito la Liguria, compromettendo i collegamenti, e nemmeno tre anni fa la regione Liguria era stata interessata da un fenomeno di grossa portata che aveva ferito il tessuto produttivo della regione; oggi il sistema dei collegamenti regionali risulta pesantemente colpito e compromesso con pesanti ripercussioni dal punto di vista economico, che vanno ad aggiungersi alla situazione non facile dovuta dal periodo di crisi che sta attraversando il Paese; il Presidente Claudio Burlando è attualmente commissario delegato per il superamento delle emergenze derivanti dagli eventi alluvionali; all'indomani del primo evento, venerdì 10 ottobre 2014, il detto commissario additava i numerosi ricorsi al tribunale amministrativo regionale quali colpevoli dei ritardi sulla messa in sicurezza del territorio; la regione Liguria annuncia che chiederà lo stato di emergenza; annuncia, inoltre, insieme al Presidente Renzi, che arriveranno delle risorse dallo «sblocca Italia» e dalla legge di stabilità; alla luce dei tempi dei suddetti provvedimenti, quando giungeranno le risorse sul territorio ligure anche un'impresa, per citare uno dei casi fortunati, che ieri testimoniava tramite organi di comunicazione di essere in grado di ripristinare con le sue forze la funzionalità dell'attività, ma di avere assoluta necessità della piena funzionalità delle vie di collegamento per poter lavorare, si sarà già trasferita dalla Liguria se non dall'Italia; i sindaci dei comuni colpiti hanno già dichiarato di non essere in grado, con le loro risorse, di ripristinare i danni alle vie di collegamento–: quali siano le iniziative, urgenti, poste in atto sia dal Ministro interrogato, sia in collaborazione con tutte le altre strutture competenti, per affrontare l'emergenza della Liguria. (3-01093)





 
Cronologia
mercoledì 8 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 165 voti favorevoli, 111 contrari e 2 astenuti, l'emendamento 1.800 interamente sostitutivo degli articoli del d.d.l. recante deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino dei rapporti di lavoro e di sostegno alla maternità e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (S. 1428), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 15 ottobre
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 164 voti favorevoli e 109 contrari, nel testo licenziato dalla Camera, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 22 agosto 2014, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive, di riconoscimento della protezione internazionale, nonché per assicurare la funzionalità del Ministero dell'interno (S. 1637), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.