Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04394 presentata da BORGHESI STEFANO (LEGA NORD E AUTONOMIE) in data 08/01/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04394 presentato da BORGHESI Stefano testo di Giovedì 8 gennaio 2015, seduta n. 358 BORGHESI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: in seguito alla conferma di positività di un virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità in un allevamento di tacchini da carne della provincia di Rovigo, è stato emesso un dispositivo dirigenziale prot. 27212 del 22 dicembre 2014 recante misure di controllo ed eradicazione per contenere l'eventuale diffusione del virus dell'influenza aviaria; successivamente è stato emesso un altro dispositivo dirigenziale prot. 27317 del 23 dicembre 2014 che sospende la deroga al divieto di utilizzo di uccelli da richiamo appartenenti agli ordini degli anseriformi e caradriformi nell'attività venatoria; nel secondo atto dirigenziale si dichiara che la sospensione è in accordo con quanto disposto a livello comunitario dalla decisione della Commissione 2005/734/CE del 19 ottobre 2005 e successive modificazioni; la decisione della Commissione europea 2005/734/CE del 19 ottobre 2005 e successive modifiche citata nell'atto dirigenziale, istituisce misure di biosicurezza per ridurre il rischio di trasmissione dell'influenza aviaria ad alta patogenicità provocata dal virus dell'influenza H5N1 ad alto rischio per la salute umana e non per il virus H5N8 che al contrario è considerato «altamente patogeno» per gli animali ma a basso rischio per l'uomo dai Centri europei per il controllo delle malattie (Ecdc); è stato dichiarato dalle stesse autorità sanitarie olandesi, britanniche e tedesche, ove il ceppo di virus si è scoperto agli inizi di novembre 2014 e confermato dalla stessa Commissione europea, che ci sia poco da temere, precisando che il rischio per la salute pubblica è molto basso e non c’è alcun pericolo per la catena alimentare addirittura precisando che a differenza dell'H5N1 il virus H5N8 è altamente contagioso negli uccelli, ma non è mai stato scoperto negli esseri umani; nel Regno Unito, le autorità hanno semplicemente imposto una zona di quarantena di dieci chilometri attorno alla fattoria dello Yorkshire dove è stato trovato il virus; nei Paesi Bassi è stato deciso un blocco di soli tre giorni delle esportazioni di tutto il pollame e una quarantena di trenta giorni attorno all'allevamento colpito e, secondo la Commissione europea, queste misure possono bastare a garantire la sicurezza posto che: «Sono stati seguiti tutti i protocolli e non possiamo che lodare il comportamento delle autorità sanitarie dei due stati membri»–: se, considerato il danno economico e sociale che stanno creando le due ordinanze a migliaia di cittadini e lavoratori, non ritenga opportuno rivalutate le circostanze sopra descritte e considerando i reali rischi del virus influenzale sottotipo H5N8, rivedere immediatamente i provvedimenti di cui sopra ponendo in quarantena una zona cuscinetto di 10 chilometri intorno al solo allevamento dove il ceppo di virus è stato riscontrato così come condiviso dalla stessa Commissione europea per gli altri Paesi membri. (5-04394)