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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07458 presentata da SAVINO SANDRA (FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 09/01/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-07458 presentato da SAVINO Sandra testo di Venerdì 9 gennaio 2015, seduta n. 359 SANDRA SAVINO . — Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: secondo quanto risulta da un articolo pubblicato dal quotidiano Il Messaggero Veneto il 29 novembre 2014, nel comune di San Daniele del Friuli in provincia di Udine si è verificato l'ennesimo caso di violenza sulle donne, provocato da un cittadino extracomunitario marocchino, il quale ha percosso per diversi mesi, in maniera estremamente violenta la moglie, rinchiudendola all'interno dell'abitazione in cui vivono, divenuta una sorta di prigionia; il tragico episodio, che ripropone il fenomeno della violenza sulle donne, ha determinato l'intervento dei carabinieri che hanno arrestato il violentatore per i maltrattamenti e le violenze effettuate ai danni della compagna, una connazionale di 24 anni, arrivata in Italia lo scorso aprile; il suesposto quotidiano, riporta inoltre che l'operazione di soccorso, è avvenuta a seguito della disperata richiesta di soccorso via Skype , da parte della giovane moglie, rivolta ai genitori in Marocco, i quali successivamente sono riusciti ad allarmare le forze dell'ordine, con la richiesta di pronto soccorso avanzata direttamente in Italia; a giudizio dell'interrogante, tale vicenda conferma nuovamente, come sia inutile spendere risorse pubbliche in campagne pubblicitarie di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, nel momento in cui l'interpretazione della legge che ha consentito la scarcerazione del violentatore marocchino non avrebbe dovuto prevederne l'uscita dal carcere; sarebbe stato opportuno maggiore rigore e severità nell'applicazione della disciplina normativa; a tal fine, a parere dell'interrogante, occorre una maggiore attenzione giuridica e sociale, nei confronti di un fenomeno di particolare gravità che ha assunto nel nostro Paese dimensioni allarmanti, in particolare, da parte degli extracomunitari che soggiornano in Italia, i quali spesso per fanatismo, legato alla propria religione, esercitano un'aggressività spropositata, anche a causa di un sistema normativo inaccettabile, che determina addirittura la scarcerazione dopo soli due giorni dall'avvenuto maltrattamento; il suesposto episodio impone in definitiva, a giudizio dell'interrogante, una rapida accelerazione nell'introduzione di norme di carattere penale più stringenti e rigorose, finalizzate a garantire una maggiore certezza della pena da scontare negli istituti detentivi, per coloro che in Italia effettuano maltrattamenti e violenze alle donne; occorrono altresì ulteriori iniziative di carattere sociale e culturale, finalizzate ad incrementare i livelli di rispetto e tolleranza nei riguardi del sesso femminile, in particolare nei confronti degli extracomunitari, il cui comportamento spesso esageratamente violento, esige rapide iniziative normative da parte del Governo–: quali orientamenti intendano esprimere, per quanto di competenza, e se, in considerazione di quanto esposto in premessa, non ritengano opportuno prevedere specifiche iniziative, finalizzate ad inasprire le pene detentive in caso di violenza e maltrattamenti sulle donne e soprattutto a garantire che il reato sia interamente scontato all'interno delle strutture carcerarie ed evitare casi come quello accaduto a San Daniele del Friuli, in cui il violentatore marocchino è stato scarcerato soltanto pochi giorni dopo l'avvenuta aggressione. (4-07458)





 
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