Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04414 presentata da ROSTELLATO GESSICA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 12/01/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04414 presentato da ROSTELLATO Gessica testo di Lunedì 12 gennaio 2015, seduta n. 360 ROSTELLATO . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n.230 e la legge 26 luglio 1975, n.354, disciplinano lo svolgimento dei colloqui e delle telefonate previsti per i detenuti; attualmente la disciplina prevede per ogni detenuto la possibilità di effettuare una telefonata a settimana ai familiari della durata massima di 10 minuti. Per i soggetti condannati per uno dei reati compresi nell'articolo 41- bis della legge sull'ordinamento penitenziario (esempio: associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e altro) le telefonate a disposizione sono invece due al mese; in merito ai colloqui la disciplina prevede che ogni detenuto ha diritto, alla stregua di quanto previsto dall'articolo 18 dell'ordinamento penitenziario e dall'articolo 37 del regolamento di esecuzione, a ricevere visite dei propri familiari. Ciascun colloquio ha durata di un'ora ed è possibile svolgere fino ad un massimo di 6 colloqui al mese. Per detenuti condannati per i reati previsti dall'articolo 41- bis della legge sull'ordinamento penitenziario tale possibilità è ridotta ad un numero massimo di 4 colloqui al mese; al di là del regolamento però ogni carcere può, a discrezione del direttore, concedere dei trattamenti di maggior favore; ad esempio, nella casa circondariale di Padova, ad ogni detenuto è data la possibilità di effettuare, oltre alla telefonata settimanale, due telefonate libere al mese; è prevista, inoltre, la possibilità di effettuare il colloquio telefonico in qualunque momento della giornata in quanto ogni detenuto è in possesso di un PIN ed è prevista la possibilità di utilizzare anche Skype; per quanto riguarda invece i colloqui visivi, sempre nella stessa struttura, al detenuto è data la possibilità di aumentare il limite di durata previsto per legge, facendone richiesta; è possibile il colloquio anche con amici e conoscenti (attualmente non previsto dal regolamento); nella giornata della domenica sono previsti colloqui «lunghi» della durata di quattro/cinque ore e viene organizzata un'apposita giornata familiare, in coincidenza con la festa del papà; nella struttura oltretutto, è predisposta una ludoteca gestita dal telefono azzurro che intrattiene i bambini durante il colloquio se i genitori lo desiderano; l'interrogante, ritiene che una gestione più attenta alla cura dell'affettività in carcere possa, in qualche modo, restituire alla società persone migliori, e nel contempo possa determinare una rieducazione del detenuto–: quali siano gli orientamenti del Ministro, sui fatti in questione; se il Ministro interrogato non intenda assumere iniziative per riformare la disciplina al fine di ridurre le restrizioni imposte dal regolamento penitenziario per telefonate e colloqui visivi e se non valuti positivamente l'importanza del contatto affettivo dei detenuti con i propri affetti. (5-04414)

 
Cronologia
giovedì 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Lituania adotta l'euro.

giovedì 15 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Siria vengono liberate Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due cooperanti rapite ad Aleppo il 31 luglio 2014.