Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04470 presentata da AMODDIO SOFIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 15/01/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04470 presentato da AMODDIO Sofia testo di Giovedì 15 gennaio 2015, seduta n. 363 AMODDIO . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: a seguito del decreto ministeriale 235 del 1 o aprile 2014 gli uffici scolastici provinciali hanno pubblicato nell'anno 2014 le graduatorie ad esaurimento definitive per gli anni scolastici 2014/15, 2015/16, 2016/17; è noto che l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento sono state approvate in virtù di una disciplina appena antecedente il progetto della riforma cosiddetta della «buona scuole»; è noto che nell'ultimo aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, migliaia di docenti, prevalentemente dell'Italia meridionale, stanchi e delusi dopo decenni di aspettativa per la stabilizzazione, hanno scelto di chiedere l'inserimento in province fuori sede specie nell'Italia settentrionale; la scelta è stata dettata nella inconsapevolezza del progetto di riforma cosiddetto della «buona scuola» che prevede un piano di assunzione straordinario per l'anno scolastico 2015/2016 attingendo dalle graduatorie ad esaurimento; è di tutta evidenza che la situazione venutasi a determinare crea una discriminazione per coloro che nell'ultimo aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento hanno chiesto ed ottenuto l'inserimento in province distanti dalla propria residenza; sarebbe giusto ed opportuno che il piano di assunzioni previsto nella legge di stabilità 2015 fosse preceduto dall'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per consentire di optare per l'inserimento nella provincia di residenza; occorre comunque precisare che l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento non provocherebbe nessuna lesione al criterio del merito che giustamente rimarrebbe non pregiudicato; deve essere rilevato che nell'ipotesi in cui il Ministero non intenda consentire l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, il pregiudizio non sarebbe solo per coloro che verrebbero assunti a distanza di centinaia di chilometri dalla propria residenza familiare, bensì per la qualità del sistema scuola, che vedrebbe dei docenti svolgere il servizio in una situazione di grave disagio, con evidente nocumento per la qualità dell'insegnamento che non può e non deve prescindere dal creare condizioni di lavoro che mirino al benessere del docente e pertanto dell'alunno e così non sarebbe per chi sarebbe costretto ad accettare l'immissione in ruolo lontano dagli affetti; infine, nell'ipotesi in cui non fosse possibile l'aggiornamento «straordinario» delle graduatorie ad esaurimento, il Ministro potrebbe valutare la possibilità di introdurre nelle procedure di mobilità delle norme transitorie che consentano ai docenti il rientro nel luogo di residenza nel minor tempo possibile; se il Ministro sia a conoscenza di quanto sopra esposto e quali iniziative intenda adottare per risolvere lei questioni sopra esposte. (5-04470)