Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01563 presentata da BERTOROTTA ORNELLA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 15/01/2015
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01563 presentata da ORNELLA BERTOROTTA giovedì 15 gennaio 2015, seduta n.377 BERTOROTTA, MORRA, PUGLIA, FUCKSIA, LEZZI, SANTANGELO, MANGILI, CIAMPOLILLO, SCIBONA, CIOFFI, PETROCELLI, BOTTICI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: dal quotidiano on line "accentonews" del 12 gennaio 2015 si apprende che in data 11 gennaio «per 23 passeggeri il volo Az 1724 si è trasformato in odissea»; il viaggio, prenotato da 23 passeggeri, consisteva in un primo volo da Catania per Roma, con partenza alle ore 12:55 ed un secondo da Roma per Bologna, con partenza alle ore 14:45; l'articolo citato evidenzia che «Arrivati all'aeroporto per il check-in, i passeggeri scoprono che la prima tratta sarebbe stata posticipata di un'ora e mezza (...) nonostante le prime lamentele i passeggeri vengono immediatamente tranquillizzati dall'hostess sul fatto che l'aereo della seconda tratta non avrebbe effettuato il decollo senza di loro. L'amara sorpresa viene trovata all'arrivo a Roma, quando i 23 passeggeri una volta sbarcati, vengono a sapere che il volo Roma-Bologna era appena partito senza di loro. I passeggeri vengono lasciati inizialmente nella loro disperazione, nessuno del personale Alitalia, riusciva a dare risposte. (…) I passeggeri avrebbero dovuto attendere il volo successivo per Bologna, che sarebbe stato alle 21:30, ma che probabilmente avrebbe avuto anche esso un posticipo della partenza. I passeggeri sono rimasti in aeroporto in attesa di notizie, tra di loro anche due portatori di handicap, il cui viaggio per Bologna aveva ragioni mediche. Alle 18:00 arriva la seconda novità: Bologna sarebbe stata raggiunta in pullman, con quattro ore di viaggio i passeggeri sarebbero arrivati a destinazione alle 22:00»; nonostante un ulteriore ritardo della partenza causato da problemi relativi la consegna dei bagagli, i passeggeri sarebbero giunti verso le ore 24:00 a Bologna; considerato che: dall'articolo emerge quanto evidenziato dal primo firmatario del presente atto in occasione della replica, occorsa in aula in data 8 gennaio 2015, alla risposta all'atto di sindacato ispettivo 3-00113, avente per oggetto lo sviluppo aeroportuale della Sicilia orientale. In tale circostanza, a constatazione del fatto che si stesse investendo poco sulle rotte domestiche, si precisava che il vettore Alitalia, le cui partecipazioni sono state cedute a Etihad, non opera più voli diretti per la tratta Catania-Bologna (e viceversa), ma voli che prevedono necessariamente lo scalo a Roma; in particolare si ipotizzava il caso di un passeggero che necessitasse di un particolare servizio, ad esempio per motivi di salute, e per il quale si palesasse la difficoltà di raggiungere la meta con un volo diretto. In tale contingenza il passeggero dovrebbe volare fino ad una città dalla quale vi siano altri snodi aerei per poi proseguire il viaggio con un'altra compagnia aerea che lo porterebbe a destinazione riservandogli il servizio di cui nella tratta precedente non ha potuto usufruire; a giudizio degli interroganti tale situazione, oltre a provocare evidenti disagi in termini pratici, quali ad esempio il dover cambiare volo presso il terminal di Roma, comporta disagi di natura economica considerando che i voli con scalo applicano tariffe doppie rispetto a quelle dei voli diretti. Inoltre i tempi di trasporto aumentano notevolmente con grave disagio per coloro che scelgono l'aereo per viaggiare più agevolmente; considerato inoltre che la carta dei diritti del passeggero enumera tutte le misure previste per l'indennizzo in favore dei passeggeri che hanno subito disagi a causa del ritardo dei voli e consequenziale arrivo nella destinazione finale, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se risulti quali siano i costi che Alitalia dovrà sostenere per le compensazioni pecuniarie da riconoscere ai 23 passeggeri; quali misure intenda adottare al fine di tutelare il diritto e la libertà di circolazione costituzionalmente garantiti e, in particolare, se ritenga opportuno rivedere le rotte delle compagnie aeree più utilizzate e maggiormente competitive e quindi gli investimenti sui voli da e per Catania, per i quali sono previsti scali a Roma comportando evidenti dispendi di tempo e di denaro in capo ai cittadini. (3-01563)